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lunedì 7 dicembre 2015

Gianni Biondillo a L'OraBlùBar:
l'audio della serata, le foto e i suoi consigli involontari


Venerdì 27 novembre la rassegna “Per un trancio di libri” ha ospitato un amico: Gianni Biondillo.
Una serata divertente, piacevole e interessante, presentata da Giorgio Fenino, che potete anche ascoltare grazie a Radiopanesalame che ha registrato la serata. Di fronte alla richiesta di cinque titoli da inserire nella microlibreria, come abbiamo fatto nel precedente incontro con Matteo Ferrario, Gianni è andato in paranoia. Per lasciargli dormire sonni tranquilli, i libri suggeriti sono quelli di cui ha parlato durante l'incontro... chiamiamoli consigli involontari! Questi libri, oltre al nuovo "L'incanto delle sirene", li potete trovare alla microlibreria Per un trancio di libri a L'OrablùBar a Bollate.
Ne approfittiamo per ricordarvi che il protagonista del prossimo appuntamento sarà Massimo Pozzetti con “Auro Ponchielli contro la fine del mondo” e si terrà venerdì 11 dicembre 2015.



Ed ecco i consigli involontari di Gianni, estratti dall'audio pubblicato in questa pagina:

"L’anno scorso ho pubblicato una fiaba per bambini (Il mio amico Asdrubale) e prima di quella fiaba ho pubblicato un’antologia di scritti di miei viaggi fatti in Africa (L’Africa non esiste) e prima ancora l’antologia erotica (Pene d’amore. Sette racconti erotici). Insomma scrivo cose molto diverse tra di loro ma se dovessi dare una definizione di quello che faccio direi che sono un narratore di territori, un narratore di viaggi. Nei miei libri c’è sempre qualcuno che si muove che incontra dei territori, dei quartieri o magari dei paesaggi come quelli africani o quelli ancora più demenziali come quando feci il giro delle tangenziali di Milano a piedi (Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città di Gianni Biondillo e Michele Monina) e cose di questo tipo. Incontri paesaggi fisici e antropologici, umanità, persone, popoli, narrazioni di gente e quello che faccio è metterli nel libro. Ogni tanto ho bisogno dell’ispettore Ferraro perchè lui mi aiuta ad attraversare certi territori e certe situazioni al limite, ai margini, altrimenti, se posso, ne faccio a meno. Perchè vorrei sempre scrivere un libro onesto.
Quello che fa la letteratura è esattamente questo: ti permette di vivere le vite degli altri, di entrare in empatia nelle sensazioni, nelle emozioni, nelle tragedie delle altre persone che tu non potrai mai vivere fortunatamente o sfortunatamente. La forza della letteratura è questa cosa qui che tu puoi vivere tutte le vite che vuoi semplicemente aprendo un libro.”






"L’immigrazione è un tema epocale: noi stiamo vivendo una trasformazione epocale della nostra società non è una roba all’acqua di rose quello che ci sta capitando, è un cambiamento irreversibile che o noi lo gestiamo o verremo gestiti da questo cambiamento. Non ci saranno muri che terranno. Più bombarderemo e più ne arriveranno. È così, è un fatto!
L’Africa non esiste racconta di 5 viaggi compiuti in Chad, in Uganda, in Eritrea, Etiopia ed Egitto. La vita è strana, mi mette sempre a disposizione gli scenari che voglio raccontare. (…) Cinque posti completamente diversi: uno nel capoluogo della cultura araba, un altro dove ci son stati come colonialisti gli inglesi, in un altro i francesi, in un altro un popolo indipendente orgogliosamente da sempre, un altro dove siamo stati colonialisti noi italiani. Il primo viaggio che ho fatto è stato proprio in Eritrea che è una dittatura. Molti dei migranti che vengono, vengono da lì, quelli che noi cacciamo e non sappiamo da cosa li stiamo cacciando. Da un posto meraviglioso, da un certo punto di vista, ma sotto una cappa di una dittatura opprimente, dove c’è la leva obbligatoria per tutta la vita. (…) È una situazione terribile. Tutti questi ragazzi, la meglio gioventù di quel popolo, sta scappando disperatamente da questa cappa opprimente e noi non li vogliamo perché sono degli sporchi musulmani. Peccato che sono tutti cristiani in Eritrea e lo sono ancor prima che lo fossimo noi perché sono cristiani copti, una tradizione millenaria di cultura cristiana in questi posti. 
Insomma partire così in Africa è stato per me scioccante perchè tutto era tranne che giraffe, leoni, Tarzan. Il titolo del mio libro è proprio questo L’Africa non esiste, l’idea dell’Africa che voi avete in mente dimenticatela, quella roba non esiste. Non esiste perché l’Africa è talmente grande come continente… Non so se sapete che nelle carte geografiche la fanno più piccola perchè se dovessimo mettere le misure reali, l’Europa è una scoreggia in confronto ma, non soltanto, l’Africa è talmente grande che ci stanno dentro gli USA, la Cina, l’Argentina, tutta l’Europa Occidentale e non mi ricordo quante altre cose ancora per poter coprire tutta l’Africa. È talmente lunga l’Africa che se tu parti da Città del Capo e arrivi fino a Tunisi è come partire dal Portogallo e arrivare in Cina. Ma secondo voi esiste un continente così? E’ una marea infinita di storie, di popoli, di tradizioni, di abitudini. Io non sono stato in Africa, io son stato in 5 posti diversi!”





"Trovare il titolo giusto è sempre complicato. Non so se sapete che buona parte dei titoli non sono degli autori, ci sono dei titoli meravigliosi che non sono stati inventati dagli autori. Io, fortunatamente… Tutti i titoli sono miei, il mio editore dice che io sono un buon titolista, tranne uno che è I materiali del killer che aveva un altro titolo, era “Tranne i bambini”. Secondo me era un bellissimo titolo. Ma l’editore mi diceva che non andava bene che poteva far sembrare che era una storia di pedofilia, va bè, non sapevo che titolo mettere. Passa mia figlia che all’epoca aveva 11 anni: “Papà!” c’erano due libri sul tavolo “Il tempo materiale” e “Il killer malinconico”, li tira su: “Papà perchè non scrivi un libro che si chiama i materiali del killer?” “Minchia il titolo! Ferma!” Quindi è rimasto in casa Biondillo quantomeno!”





venerdì 4 dicembre 2015

Venerdì 11 dicembre: Per un trancio di libri
Alessandro Pozzetti presenta
Auro Ponchielli contro la fine del mondo

Eccoci arrivati all'ultimo appuntamento del 2015 con gli incontri di Per un trancio di libri. Prossimo incontro venerdì 29 gennaio con Claudia De Lillo.

L'autore
Alessandro Pozzetti, 32 anni,  ha lavorato come copywriter per diverse agenzie di pubblicità e di comunicazione milanesi e come autore di trasmissioni per la radio. Si è dedicato al teatro di narrazione, diventando autore e interprete di cinque monologhi. “Auro Ponchielli contro la fine del mondo” è il suo primo romanzo.
Il libroAuro è un impiegato trentottenne con un capo che lo odia, una fidanzata ossuta e spigolosa, un migliore amico che impersona Gesù in documentari a sfondo religioso. Ma ci sono anche un pinguino capace di scaricare oggetti e persone, Belladonna la regina del doppio anale, Zanna il dj con un ampliamento di coscienza cosmico, lo spirito di Clint Eastwood, Teresa l’anziana fumatrice di erba, Ciulia! la scimmia parlante, un minaccioso Adriano Celentano e una serie di altri personaggi incredibilmente reali nella loro assurdità. Un libro ben scritto, spassoso e avventuroso, improbabile ma anche possibile, fantascientifico ma d’altri tempi... 
In una parola: pirotecnico.

mercoledì 25 novembre 2015

Sabato 5 dicembre Assaggio Teatrale
con Marian Trapassi e Rossella Bellantuono
in 'Bellavita e altri viaggi'



Terazo appuntamento con la nuova stagione degli Assaggi di Teatro

SABATO 5 DICEMBRE

MARIAN TRAPASSI
ROSSELLA BELLANTUONO

in
BELLAVITA E ALTRI VIAGGI


LO SPETTACOLO
Viaggio come spostamento spazio-temporale, come fuga dal mondo, come dimensione psicologica e filosofica, viaggio come stacco, come incanto e disincanto. Viaggi nel tempo, viaggi nel sogno, viaggi che attraversano l’amore, il dolore e la rinascita. Viaggio, come vita d’artista, nomadismo cercato e temuto, croce e delizia del musicista errante. Di tutti questi viaggi parla “Bellavita”, un recital fatto di parole e musica, dialoghi e gag  di fine comicità scritti da Alessandra Faiella che ne firma anche la regia.
Con la presenza di Rossella Bellantuono, corista e “spalla”, Marian Trapassi attraversa questo percorso fatto di canzoni e di parole, con leggerezza e umorismo. Uno spettacolo prezioso e originale, un divertente spaccato di storie di vita, di viaggi e di riflessioni tutte al femminile. Una cantautrice raffinata e ironica che nel suo percorso musicale, non rischia mai di smarrire la strada del ritmo e dell’afflato col pubblico.

LE PIETANZE
Cannoli di Bresaola, Punta d’Anca con Crema di Formaggio e Rucola ai Semi di Papavero
Spumantino di Benvenuto
Orecchiette Fresche  Cavolfiore, Pere e Lardo di Suino Nero
Spadellata di Cicoria su Crema di Fave con Colata di Provola Silana
Meringata al Cucchiaio con Crema di Cioccolata al Rum

Prezzo Spettacolo e Menu € 27
Inizio serata ore 20,00
Abbonamento a quattro spettacoli a scelta € 100
Tutto quanto non specificato nel menù è da considerarsi extra
Per info e prenotazioni:
0283412369
bar@orablu.com

I POSTI LIMITATI, AFFRETTATEVI A PRENOTARE!!!

lunedì 2 novembre 2015

Per un trancio di libri: l'audio della serata con Matteo Ferrario

Grazie a Radiopanesalame si può ascoltare la serata di venerdì 23 ottobre dove abbiamo ospitato per la rassegna "Per un trancio di libri" Matteo Ferrario che ha presentato il suo libro "Il mostro dell'hinterland".

mercoledì 28 ottobre 2015

Sabato 7 novembre Assaggio Teatrale con
Claudia Penoni 'In attesa di pensione'


Secondo appuntamento con la nuova stagione degli Assaggi di Teatro

SABATO 7 NOVEMBRE

CLAUDIA PENONI
in
IN ATTESA DI PENSIONE



LO SPETTACOLO
Il suo nome è Claudia Penoni, anche se molti la conoscono meglio come Cripztak, personaggio  presentato a Zelig nelle ultime edizioni in coppia con Leonardo Manera, nel “Cinema Polacco”. Oppure come la Signora Varagnolo,  donna che non brilla per eleganza e sex appeal, con il grande sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo, altro personaggio presentato a Zelig.
“In attesa di pensione” è uno spettacolo che trae spunto dal suo repertorio e dalle sue esperienze televisive e teatrali. Una carrellata  dei suoi personaggi più noti, intervallati da racconti di vita quotidiana.
L’argomento a  cui si ispira il titolo è più che mai all’ordine del giorno e lei lo tratta osservando la questione attraverso le lenti dell’umorismo.

LE PIETANZE
Insalatina di Lenticchie, Pompelmo Rosa e Guanciale croccante accompagnato da Spumantino ai Grani Rubino
Pennette Zucca, Broccoli e Salsiccia
Arrosto al Vino rosso, Cipolline Borettane e Melograno
Bicchierino dolce alla Crema di Cachi Mela

Prezzo Spettacolo e Menu € 27
Inizio serata ore 20,00
Abbonamento a quattro spettacoli a scelta € 100
Tutto quanto non specificato nel menù è da considerarsi extra
Per info e prenotazioni:

0283412369
bar@orablu.com
 

I POSTI LIMITATI, AFFRETTATEVI A PRENOTARE!!!

lunedì 26 ottobre 2015

5 libri consigliati da Matteo Ferrario


Venerdì 23 ottobre all’Orablù Bar si è tenuto il primo incontro della rassegna “Per un trancio di libri”. Matteo Ferrario ha presentato il suo libro “Il mostro dell’hinterland” e ci ha incuriosito con il suo primo romanzo “Buia”. A fine serata, così come faranno tutti gli autori che saranno nostri ospiti, Matteo ha consigliato cinque testi che daranno inizio nostra Microlibreria d’Autore. A breve saranno in vendita presso la microlibreria de L'Orablù i testi consigliati mentre potete già trovare “Il mostro dell’hinterland” di Matteo Ferrario e “L’ultimo arrivato” di Marco Balzano.
Il prossimo appuntamento della rassegna si terrà venerdì 27 novembre 2015 e protagonista sarà Gianni Biondillo con “L’incanto delle sirene”.



Michel Houellebecq “Piattaforma” 
La ragione è semplicissima: M.H. è uno dei miei autori preferiti e “Piattaforma” è il suo romanzo che più amo. Secondo me, a quindici anni di distanza circa dalla sua uscita, dice ancora delle cose molto importanti sull’occidentale medio, quindi sulla maggior parte di noi.





Andre Dubus “Non abitiamo più qui”
Una raccolta di tre racconti lunghi di uno scrittore americano, uno specialista del racconto. Sono tre racconti che hanno la particolarità di avere gli stessi protagonisti, sono stati scritti in vari momenti della carriera dell’autore. Hanno questi due personaggi maschili, due scrittori, e per chi è appassionato di questi autori del dopoguerra americano, del realismo americano, può trovare agganci con la vita dello scrittore stesso e del suo amico che è la trasfigurazione di Richard Gates, autore di “Revolutionary Road”. Quindi c’è anche questo ulteriore motivo di interesse. Per il resto le storie parlano soprattutto dei rapporti di coppia, delle infedeltà e dei rapporti dei due scrittori con le rispettive mogli che hanno una certa mobilità nei rapporti: si tradiscono tutti a vicenda.


Guido Morselli “Dissipatio H.G.”
Autore lombardo ignorato da vivo e anche da morto però un grande autore. “Dissipatio H.G.” è il suo ultimo romanzo, apocalittico e bellissimo, in cui un uomo che fallito un tentativo di suicidio, si risveglia la mattina dopo, in un mondo in cui è l’unico superstite della razza umana. Tutti sono scomparsi e non si trovano neanche resti della loro presenza, le macchine sono state abbandonate con le portiere aperte come se la razza umana si fosse volatilizzata. Quindi è un romanzo molto bello da non leggere quando uno è un po’ giù di morale però un capolavoro.


Romolo Bulgaro “Effetto domino”
Uscito quest’anno, secondo me, è uno dei più bei libri che sono stati scritti sulla crisi di questi anni nel senso che l’affronta da un punto di vista dello scavo interiore. Si parla di una colossale speculazione edilizia che è fallita perché la banca ha deciso di ritirare i finanziamenti che aveva garantito in un primo momento. L’autore si concentra su tutti questi personaggi, ciascuno dei quali aveva puntato tutto su quello che stava facendo e si ritrova a vivere un dramma anche umano. Un romanzo che parla proprio dei nostri tempi.





Massimiliano Maestrello 
“Queste stanze vuote” 
Un autore emergente che ha scritto un libro, uscito l’anno scorso, di racconti tenuti insieme da un filo invisibile: la scoperta del mondo adulto e della sofferenza. Potrebbe piacere molto a chi legge Paolo Cognetti o altri autori di racconti con questo stile molto essenziale. Tra l’altro sono racconti che in questo caso, visto che sono un po’ come i figli, che ho visto nascere e crescere e so quanto lavoro c’è dietro, quindi mi sento di consigliarlo.


lunedì 19 ottobre 2015

Gli assaggi di teatro si vedono e ora si sentono!

Se vi sieti persi l'assaggio teatrale del 10 ottobre a L'OrablùBar ora potete rifarvi ascoltando Visti da Est di Luca Koblas grazie a Radiopanesalame!



Venerdì 23 ottobre: Per un trancio di libri
Matteo Ferrario presenta "Il mostro dell'hinterland"

Ci siamo... dopo la doverosa festa celebrativa a Marco Balzano del 6 ottobre eccoci ad annunciare il primo appuntamento di Per un trancio di libri - Incontri con gli autori tra vino e sapori.

Venerdi 23 ottobre dalle 20 a L'OrablùBar
Matteo Ferrario presenterà
IL MOSTRO DELL'HINTERLAND

L'autore
Matteo Ferrario è nato nel 1975 in provincia di Milano, dove vive e lavora. Architetto e giornalista, collabora con riviste di costruzioni e di edilizia sostenibile. Ha pubblicato racconti nelle antologie Via dei matti numero zero (Terre di Mezzo, 2002) e Racconti diversi (Stampa Alternativa, 2004). Per Fernandel ha pubblicato il romanzo Buia.
Il mostro dell’hinterland
Riccardo Berio, quarantenne solitario, intelligente e brillante. viene condannato per l’efferato omicidio degli zii con i quali condivideva una villetta bifamiliare. Nonostante lui si proclami innocente, l’accanimento dei media sulla vita affettiva e sociale di Riccardo contribuisce a far sì che l’opinione pubblica lo etichetti come “mostro”. E il mostro, quando ormai tutto è dimenticato e sta scontando la sua pena, decide di raccontare la sua versione dei fatti mettendo a nudo il suo lato umano.

giovedì 17 settembre 2015

Ecco il cartellone completo degli Assaggi di Teatro stagione 2015-2016


Rieccoci qua dopo la pausa estiva a ripoporvi un evento ormai consolidato: gli Assaggi di Teatro!
Abbiamo completato il cartellone che vedrà ben 11 artisti esibirsi a L'OrablùBar da ottobre 2015 ad aprile 2016. Un sabato al mese attori e pietanze gustose vi terranno compagnia. Nei prossimi giorni pubblicheremo il dettaglio del primo appuntamento che avverrà sabato 10 ottobre. Per ora vi consigliamo di rimanere sintonizzati e seguire gli aggiornamenti anche sulla nostra pagina facebook!
Alla prossima.

lunedì 1 giugno 2015

Marco Rovelli in podcast su Radiopanesalame


Marco Rovelli è venuto a trovarci venerdì 15 maggio per presentarci il suo ultimo disco, Tutto inizia sempre. La bellissima serata, introdotta da Marco Balzano, è ora un podcast da ascoltare o scaricare sia da questo blog o dal sito di Radiopanesalame.
Buon ascolto!

mercoledì 6 maggio 2015

Sabato 16 maggio
Rita Pelusio in Frammenti di Eva

Quarto e ultimo appuntamento con gli Assaggi di Teatro per la stagione primavera 2015

SABATO 16 MAGGIO 2015
Rita Pelusio in
FRAMMENTI DI EVA


Una donna nuda, minuta, con una massa di capelli che le fa da vestito.
Una donna sola nel “vuoto” paradiso.
Gioca a scoprire, si perde e si ritrova. Scrive, annota e inventa. Eva è ingenua, beffarda, è clown. Gioca sulla donna, ironizza sui difetti, le tentazioni e i desideri. Ecco, Eva è una pulsione di gioco... mangiare una mela non è peccato ma lo è il coraggio di andare oltre,  di disobbedire.
Quante volte sottostiamo a leggi o imperativi per la paura di sbagliare? Stiamo accettando tutto quello che ci impongono, facendoci pensare che non ci sia altra soluzione, invece è solo dando quel “morso” che possiamo sperare di cambiare.
Inizio cena ore 20.00

IL MENU'
Spumantino di benvenuto
Gazpacho piccante peperoni e fragole con mollica tostata
Strozzapreti al pesto di zucchine mandorle e menta
Ali di pollo glassate limone e chiodi di garofano con insalatina primavera
Crema al caffè con biscottino caramellato e briciole di meringa

PREZZO PER LA SERATA SPETTACOLO & MENU’ 25€
Tutto quello non specificato nel menù è da considerarsi extra.

I POSTI SONO LIMITATI
Per prenotazioni:
L’ORABLUBAR - PISCINA COMUNALE - INSPORT
Via Dante 71 - BOLLATE - Tel. 0283412369

lunedì 4 maggio 2015

Venerdi 15 maggio
Marco Rovelli presenta il suo disco
"Tutto inizia sempre"


Marco Rovelli è già venuto a trovarci per parlare di libri e migranti nel 2013 con l'amico Gianni Biondillo. Ora torna a L'OrablùBar per presentare il suo disco Tutto inizia sempre.
"Performer versatile e strepitoso talento di cantante e ricercatore... (Moni Ovadia) Marco Rovelli è stato cantante e autore nel gruppo Les Anarchistes prima di intraprendere una carriera solista (pubblicazione del cd libertAria, insignito al Mei 2009 col premio Fuori dal controllo). Ha collaborato col Nuovo Canzoniere Internazionale. Come scrittore ha pubblicato Lager italiani, Bur 2006, Lavorare uccide, Bur 2008, e Servi, Feltrinelli 2009, Il contro in testa, Laterza 2012, La meravigliosa vita di Jovica Jovic, con Moni Ovadia) e collabora a diverse testate giornalistiche e riviste. In teatro ha coniugato le sue due attività di autore e musicista con spettacoli teatrali-musicali: Servi e Homo migrans, ambedue per la regia di Renato Sarti; La meravigliosa vitadi Jovica Jovic (con Moni Ovadia) e La leggera (sul canto popolare toscano).
Tutto inizia sempre è il secondo album solista di Marco Rovelli (distribuzione Materiali Sonori). Diversamente dal primo album, libertAria, connotato con sonorità più rock, qui ambienti intimi e talvolta sinfonici si alternano a stanze più aperte ed esplosive, timbri acustici (il violoncello di Lara Vecoli, e la chitarra del maestro Paolo Capodacqua, lo storico chitarrista di Claudio Lolli) si alternano ai suoni del polistrumentista e arrangiatore Rocco Marchi. “Da quel che amo, da quello solo dipenderò”, dice Chisciotte nella canzone a lui – a noi – dedicata. Chisciotte incarna questa dimensione ddi “eroico furore” verso un altrove: da una parte combatte contro i mulini a vento – i detonatori dell'ingiustizia – contro i giganti – ovvero assalta il cielo; dall'altra combatte, nello stesso movimento, per la (sua) bellezza, Dulcinea, il suo Amore.Ci sono, oltre all'immagine di Chisciotte, quattro figure di questo movimento di Amore e Utopia cantate in questo album: Carlo e Enrichetta Pisacane; Vittorio Arrigoni; Andrea Gallo; e la moltitudine dei migranti. E poi, le parole di poeti (Rebora, Pasolini)."

Vi aspettiamo a L'OrablùBar

VENERDI 15 MAGGIO dalle ore 20
ingresso gratuito

martedì 7 aprile 2015

Sabato 11 aprile - Assaggi di Teatro
Angelo Pisani

Terzo appuntamento con gli Assaggi di Teatro per la stagione 2015

SABATO 11 APRILE 2015
Angelo Pisani in
CONTOFINOATRE


Ironia e sorrisi per indagare il mondo dei papà

CONTOFINOATRE. La voce dei papà fa parte del progetto CONTOFINOATRE che Angelo Pisani porta avanti attraverso il suo blog e nelle scuole da oltre un anno.
Chi è un papà? Cosa fa un papà? Queste sono solo alcune delle domande inerenti la figura paterna, a lungo relegata e relegatasi ai margini della vita dei propri figli, e ora invece molto presente. Rivendica un ruolo attivo e non passivo all’interno della famiglia. Non si limita più al sostentamento economico di quest’ultima, bensì desidera esserci e dire la sua sui figli, dal vestiario all’educazione, passando per l’alimentazione, la componente gioco e tanto altro.  Chiaramente questo lo fa accanto alla mamma perché la mamma è sempre la mamma!    


QUALCHE NOTIZIA SU ANGELO E IL SUO BLOG
Angelo Pisani, conosciuto al grande pubblico soprattutto come il comico dei Pali e Dispari, si cimenta in un nuovo ruolo, quello del papà alle prese con sua figlia Agata, un’adorabile peste, avuta dalla compagna Katia Follesa, che ha stravolto la vita dei suoi genitori. È autore del blog CONTOFINOATRE, un portale che è un luogo d’incontro per tutti coloro che intraprendono il fantastico, ma difficile ruolo, del genitore, con particolare attenzione alla figura dei padri, spesso (auto)collocati in secondo piano rispetto alla mamma. Nell’ultimo anno CONTOFINOATRE è diventato anche un libro CONTOFINOATRE Parola di papà, edito da Feltrinelli.

IL BLOG DI PAPA’ ANGELO: http://contofinoatre.ithttp://contofinoatre.it

Inizio cena ore 20.00

IL MENU'
Calice di Brut
MilleFoglie di pane carasau, caprino, semi di papavero e zucchine
Orecchiette feta, pomodori secchi e olive
Vitella al cartoccio accompagnata da funghi e prosciutto al profumo di tartufo
Praline alle creme con ripieno di gelato


PREZZO PER LA SERATA SPETTACOLO & MENU’ 25€
Tutto quello non specificato nel menù è da considerarsi extra.

I POSTI SONO LIMITATI
Per prenotazioni:
L’ORABLUBAR - PISCINA COMUNALE - INSPORT
Via Dante 71 - BOLLATE - Tel. 0283412369

mercoledì 1 aprile 2015

Le foto di venerdi 27 e sabato 28

Oltre a Marco Balzano e Alessandra Faiella ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato a l'inaugurazione della nostra microlibreria e all'assaggio di teatro "La versione di Barbie". A presto con nuovi appuntamenti... gustatevi le foto di Ivano De Pinto e continuate a seguirci!




























mercoledì 18 marzo 2015

Sabato 28 marzo - Assaggi di teatro
Alessandra Faiella

Secondo appuntamento degli Assaggi di Teatro della stagione 2015.

SABATO 28 MARZO 2015
Alessandra Faiella in
LA VERSIONE DI BARBIE

Monologo comico ad alto contenuto satirico

Ma quali favole ci hanno raccontato? La Bella Addormentata si sa, era imbottita di Xanax e non si può pretendere che fosse molto lucida, ma Biancaneve? Per secoli ci hanno fatto credere che fosse felice di essere la schiava per sette nanerottoli probabilmente nemmeno superdotati! E perché la Bella deve sposare una bestia e non avviene mai il contrario? Più che una fiaba, la vita di una donna è un horror! Sin dall’infanzia! Ad allietarci pensava la Barbie, il prototipo della donna ideale: bella e magra, tettuta e multitasking, seduttiva, emancipata ma eterna fidanzata di un tronista. La Barbie è una donna perfetta, noi no. Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. Il sogno di libertà si è trasformato in una schiavitù da incubo. 
E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita.
Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione che ha già generato troppi mostri.

Sarà possibile, dopo lo spettacolo, acquistare il libro “La versione di Barbie” di Alessandra Faiella, Mondadori editore.

Inizio cena ore 20.00

IL MENU'
Calice di prosecco
Tronchetti di baguettes con cruditee dell’orto e dip alle erbe accompagnati da pacchettini alle prugne e pancetta
Pennette salmone timo e pomodori secchi
Bomboniera di triglie finocchi e arance con insalata di agrumi
Cialda alla ricotta dolce, pistacchi e gocce di cioccolato

PREZZO PER LA SERATA SPETTACOLO & MENU’ 25€
Tutto quello non specificato nel menù è da considerarsi extra.

I POSTI SONO LIMITATI
Per prenotazioni:
L’ORABLUBAR - PISCINA COMUNALE - INSPORT
Via Dante 71 - BOLLATE - Tel. 0283412369