Visualizzazione post con etichetta L'Ora di Guardare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta L'Ora di Guardare. Mostra tutti i post

giovedì 11 luglio 2013

Portraits di Omar Salem


"Sono nato a Milano il 6 Settembre di 33 anni fa, da padre egiziano e madre italiana, insomma un precursore della multietnicità cosi diffusa oggi giorno.
L'intreccio di culture diverse ha seguito tutta la mia crescita e formazione, dalle elementari fatte in una scuola inglese, fino all'università dove mi sono laureato in Mediazione Linguistica e Culturale. Sono ora un consulente informatico, con la passione per il calcio giocato in prima persona, le immersioni subacquee, ed i viaggi.
La curiosità per le altre culture e la voglia di scoprire mi porta ad "esplorare" il mondo. Vivere e mescolarmi tra la gente e le usanze dei luoghi, per non rimanere un semplice osservatore straniero, ma "divenire parte" del posto.
Il desiderio di ricordare queste esperienze oltre che con la memoria anche con un immagine, ha fatto nascere la mia passione per la fotografia. La macchina fotografica si è cosi trasformata in un fedele compagno di viaggio. Pian piano, gli scatti sono diventati non solo un modo per ricordare un luogo visitato, ma anche un modo per scoprire sfumature nascoste negli sguardi delle persone, cogliere quell'istante unico e fissarlo in una foto.
Le foto che saranno esposte a L'OrablùBar dal 17 luglio non sono solo ricordi di viaggio, ma anche il tentativo di catturare l'essenza di un volto o di raccontare una storia nascosta dietro uno sguardo, con una semplice immagine."
Omar Salem


L'orablù e Omar vi aspettano mercoledì 17 luglio dalle 19 circa a L'OrablùBar a Bollate.

martedì 9 luglio 2013

101 Barnie


Grazie all'amico Badit iniziamo la pubblicazione delle 101 illustrazioni che compongono il suo libro 101 Barnie. Vi lasciamo con un'introduzione al personaggio tratta dalla terza di copertina e con la prima illustrazione.




About Barnie

Chi è Barnie? Chi è questo tipetto nasuto, con i capelli ed i baffetti a volte blu e a volte verdi? Cercheremo di scoprirlo attraverso questo viaggio illustrato. Certamente non ci aiuta la sua loquacità!
Lo si è visto proferire un “boh” ed un “beh” (ad una scimmia), alla fine del 2012 in una delle prime apparizioni, e poi nient’altro. Le hanno chiamate “performances”, “covers”ma sarebbe più giusto
chiamarle “interpretazioni”.
Perché Barnie è un mattacchione che si diverte a saltare da Bob Dylan ad una statua della Cattedrale di Palermo, da Cassius Clay ad un orsacchiotto di peluche,beatamente disteso tra le braccia di una fan.
Tutto in assoluta autonomia, a volte in compagnia di Badit e Hachi. Sicuramente ha una passione particolarmente per gli anni 60 e 70. Il suo metodo di recitazione ricorda lo Stanislavskij-Strasberg, ma portato alle condizioni estreme. Riesce a trasformarsi radicalmente.
01 - Boh Dylan




giovedì 6 dicembre 2012

Seconda parte dell'incontro con Gianni Biondillo

Eccoci arrivati agli ultimi due spezzoni video dell'incontro con Gianni Biondillo avvenuto durante L'Ora di Raccontare del 10 novembre. Buona visione.
.
.
.

mercoledì 5 dicembre 2012

Prima parte dell'incontro con Gianni Biondillo

Dopo avervi mostrato la prima parte della serata del 10 novembre eccoci con i primi due spezzoni video dell'incontro con Gianni BIondillo. Domani pubblicheremo gli ultimi due video. Buona visione







martedì 4 dicembre 2012

I video de L'Ora di Raccontare


La serata del 10 novembre, quella che ha aperto le danze alle nostre iniziative, è ora possibile riviverla grazie alle riprese e al montaggio video del nostro videomaker d'eccellenza Pablo.
Partiamo con la chiacchierata/intervista, condotta da Giorgio Fenino e accompagnata alle letture da Agnese Leo, al 'Konte' e a Jacopo Ninni. Nei prossimi giorni pubblicheremo in due parti l'intervento di Gianni Biondillo. Buona visione.




 


giovedì 27 settembre 2012

corto è bello...


Un cortometraggio cinematografico sta un po' ad un film come un libro di racconti sta a un romanzo. Chi fa un corto, e chi scrive un racconte, devo colpire e catturare subito l'attenzione dello spettatore (o del lettore) perchè in breve tempo deve far  capire tutto quello che vuole trasmettere. L'idea del cortometraggio mi piace molto a differenza dei racconti letterari, forse perchè preferisco immergermi in una storia lunga e complessa o forse perchè ho sempre sbagliato a scegliere libri di racconti. Mi capita raramente di assistere a rassegne di corti in tv o in giro. L'altra sera sono finalmente riuscito a fuggire, insieme a mia moglie, dai duemilioni di impegni che ultimamente mi stanno avvolgendo e ci siamo regalati una serata in un paesino vicino al nostro. Il paese in questione si chiama Cesate e da tre anni, l'amministrazione comunale più un ente capofila, organizzano un festival di corti, Short Film Fest... dicono che in tre anni hanno raccolto circa 500 lavori ulteriormente selezionati da una giuria popolare in rete per poi premiarne qualcuno attraverso un altro giudizio più esperto dato da registi e scrittori. La serata a cui ho partecipato fa parte anche di una manifestazione più ampia, Supermilano, che prevede la proiezione di film in luoghi non molto canonici.
Dei nove corti a cui ho assistito (5 in gara e 4 fuori concorso) ne ho trovato un paio (in concorso) davvero geniali e ben realizzati.
Non vi anticipo nulla, vi invito solo a gustarveli e a commentarli.
Buona visione



L'amore è un giogo from Andrea Rovetta on Vimeo.


Cherottto

giovedì 13 settembre 2012

Ed Wood di Tim Burton ed il theremin


Grazie ad Ed Wood di Tim Burton, ho scoperto l'esistenza di un insolito strumento musicale, il theremin.



Si tratta di uno strumento elettronico inventato dal russo Lev Termen intorno al 1919. Ad Hollywood, soprattutto negli anni Cinquanta,  veniva utilizzato nelle colonne sonore dei film di fantascienza.  Tim Burton  lo volle per la colonna sonora del suo Ed Wood, ma si può riconoscere la sonorità del Theremin anche in altri suoi film. (p.e. Mars Attacks).

Lo si suona avvicinando e allontanando la mano da due antenne, una delle quali controlla l'intonazione, mentre l'altra il volume. Le due antenne sono montate su una cassetta che contiene il circuito elettronico.

Il theremin è stato utilizzato  da diversi musicisti. Tra questi Clara Rockmore, allieva dell'inventore, Samuel J. Hoffman, autore della colonna sonora di Spellbound (Io ti salverò) di Alfred Hitchcock e di The Day The Earth Stood Still (Ultimatum alla Terra) di Robert Wise, Lydia Kavina, pronipote e allieva di Lev Termen, Pamelia Kurstin. Ricorrono al theremin anche i Led Zeppelin in Whole Lotta Love.



qui un "Chiaro di luna" con il theremin (suggerito da Cristina)

Un sito dedicato al theremin  qui
Fabrizio Passarella - Retrophuture. Mr Thémérin I Presume - 2012

sabato 8 settembre 2012

Seven



Trama:  Il detective Somerset, subito prima di andare in pensione, segue il suo ultimo caso in coppia con il giovane collega Mills: una serie di omicidi feroci, dietro i quali si delinea la personalità di un fanatico religioso di spaventosa intelligenza.

Oramai nelle metropoli farsi gli affari propri è diventato una scienza. 
Nella prevenzione allo stupro la prima lezione è "Mai gridare aiuto ma sempre al fuoco”. Nessuno risponde a una richiesta di aiuto. Tu urla al fuoco e arrivano di corsa.

1) Gola
2) Avarizia
3) Accidia
4) Lussuria
5) Ira 
6) Superbia
7) Invidia
Sette peccati capitali per sette efferati delitti.
Dietro a ciò, un predicatore senza nome e senza identità, lucido e spietato, fermamente deciso ad attuare un disegno ben preciso, portatore di vendetta.
In una città senza nome, indifferente ormai alla presenza del male si svolge una partita a scacchi crudele, tra un uomo autoproclamatosi giustiziere di un mondo dove ogni valore è caduto, e due poliziotti.
Il primo è anziano, esperto, indurito dalla vita, che gli ha fatto vedere troppo ed insegnato a non mostrare le proprie emozioni.. Il secondo, al contrario, è giovane, è il suo primo incarico importante, impulsivo  uno che "vive delle proprie emozioni". Sarà lui a pagare il prezzo più alto. Perché in una società dove ormai senza più speranza, forse "vivere delle proprie emozioni" ti rende un facile bersaglio.
Con "Seven" David Fincher realizza probabilmente il suo capolavoro, una pellicola che si colloca tra i capolavori senza tempo.
La splendida fotografia di Darius Khondji è la tela perfetta per una storia del meccanismo implacabile, in cui si muovono tre interpreti al loro meglio.
Morgan Freeman è un poliziotto acuto e malinconico che intuisce presto la gravità della situazione, Brad Pitt , forse questa è la sua interpretazione migliore, il collega più giovane, avventato e un po' spaccone, inconsapevole dell'abisso in cui starà per sprofondare.
Kevin Spacey è il volto del male, anonimo, irriconoscibile, indistinguibile, diabolico.
"Seven" è un film senza vincitori, senza eroi.
Lo spettatore non vede nulla, le scene più disgustose sono rapidi flash o soltanto intuite, ma attonito e sconvolto guarda tessere la tela.
E non ha più scampo.



mercoledì 20 giugno 2012

martedì 19 giugno 2012

Videogioco


VIDEOGIOCO by Donato Sansone from Enrico Ascoli - Sound Design on Vimeo.

Video pluripremiato nel 2010, realizzato nel 2009 da Donato Sansone a.k.a Mily Eyes ... semplicemente bellissimo!

domenica 17 giugno 2012

The best Blow Job

Niente che non si possa non vedere, il video è adatissimo a tutti nonostante il titolo che potrebbe far pensare ad altro... il fotografo lituano Tadao Cern’s ha realizzato un progetto fotografico Blow Job poi diventato video grazie a quelli di Spotas.

sabato 16 giugno 2012

La pazienza ha un limite,
Pazienza no


Il 16 giugno del 1988 a Montepulciano si è conclusa la brevissima apparizione su questa terra di uno dei più grandi artisti italiani del novecento, la sua arte era il fumetto e il suo nome era Andrea Pazienza. Come recitava l'intestazione di Frigidarie (vedere foto sopra) del numero di Luglio 1988 "Morto un genio NON se ne fa un altro".
Nel 1982 ebbi la fortuna di ammirarlo per un pomeriggio intero mentre lasciava mini capolavori del disegno sui alcuni volumi appena acquistati dai suoi aficionados. Tempo fa ho creato e cercato di portare avanti un blog personale dedicato al Paz dove si possono trovare vignette, storie e altro. Vi lascio con un video che rappresenta un'esibizione 'live' del grande Paz.

giovedì 14 giugno 2012

Chilly Gonzales
Solo Piano II


Chilly Gonzales Solo Piano II - Piano Vision Medley from Chilly Gonzales on Vimeo.

Un personaggio molto particolare questo Chilly Gonzales. Delle sue svariate anime preferisco quando si accomoda davanti al pianoforte. E questo video ben rappresenta la sua maestria... buona visione.

mercoledì 13 giugno 2012

I video di Vimeo

Ecco a voi una nuova sezione del nostro blog dove segnaleremo e faremo vedere alcuni video pubblicati su Vimeo, rete sociale di video di proprietà. "Caratteristica fondamentale di Vimeo è che non consente la pubblicazione di video commerciali, videogiochi, pornografia o qualsiasi opera che non sia stata creata unicamente dall'utente; in questa maniera il sito si pone come una vetrina internazionale per registi e creativi consentendo la possibilità di condividere e pubblicare video su altri siti e commentarli. Si possono caricare anche video ad alta definizione, primo sito di questo tipo a consentirlo, che viaggiano in rete." (da Wikipedia)
Come primo video abbiamo scelto Les Paysages di Jerónimo Rocha realizzato con la tecnica dello stop motion (qui trovate il making of del video).
Buona visione