Il sole era appena tramontato e il cielo, limpidissimo, era di tre colori tenui; le ultime nuvole della giornata facevano capolino dietro le montagne. Alessia era stanca, aveva lavorato tutto il giorno e aveva solo una gran voglia di dormire. Dopo aver cenato con due piccoli panini con carne e tanta maionese, era andata in camera e si era buttata sul letto, completamente vestita, non aveva neanche la forza di indossare il pigiama. Dopo soli cinque minuti Alessia già dormiva profondamente e, quando squillò il cellulare, non lo sentì nemmeno. Dopo qualche minuto il cellulare suonò di nuovo e stavolta Alessia si svegliò. Aprì gli occhie dovette fare mente locale, che ore erano e soprattutto che giorno. Si alzò dal letto e si avvicinò alla scrivania dove era il cellulare, che con la vibrazione sembrava stesse per raggiungerla.
Visualizzazione post con etichetta Dream about us. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dream about us. Mostra tutti i post
mercoledì 27 giugno 2012
Dream about us
Un altro esordio su questo blog. Oggi è la volta di Melinda che propone un suo racconto. Benvenuta.
Il sole era appena tramontato e il cielo, limpidissimo, era di tre colori tenui; le ultime nuvole della giornata facevano capolino dietro le montagne. Alessia era stanca, aveva lavorato tutto il giorno e aveva solo una gran voglia di dormire. Dopo aver cenato con due piccoli panini con carne e tanta maionese, era andata in camera e si era buttata sul letto, completamente vestita, non aveva neanche la forza di indossare il pigiama. Dopo soli cinque minuti Alessia già dormiva profondamente e, quando squillò il cellulare, non lo sentì nemmeno. Dopo qualche minuto il cellulare suonò di nuovo e stavolta Alessia si svegliò. Aprì gli occhie dovette fare mente locale, che ore erano e soprattutto che giorno. Si alzò dal letto e si avvicinò alla scrivania dove era il cellulare, che con la vibrazione sembrava stesse per raggiungerla.
Il sole era appena tramontato e il cielo, limpidissimo, era di tre colori tenui; le ultime nuvole della giornata facevano capolino dietro le montagne. Alessia era stanca, aveva lavorato tutto il giorno e aveva solo una gran voglia di dormire. Dopo aver cenato con due piccoli panini con carne e tanta maionese, era andata in camera e si era buttata sul letto, completamente vestita, non aveva neanche la forza di indossare il pigiama. Dopo soli cinque minuti Alessia già dormiva profondamente e, quando squillò il cellulare, non lo sentì nemmeno. Dopo qualche minuto il cellulare suonò di nuovo e stavolta Alessia si svegliò. Aprì gli occhie dovette fare mente locale, che ore erano e soprattutto che giorno. Si alzò dal letto e si avvicinò alla scrivania dove era il cellulare, che con la vibrazione sembrava stesse per raggiungerla.
Iscriviti a:
Post (Atom)
