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venerdì 6 settembre 2013

E adesso... parola agli sportivi!!!

Venghino Siori e Siore, venghino, oggi non siam qui per vendere ma per regalare!!
E cosa vi regaliamo?
Voilà, l’ultima creatuta nata dall’instancabile creativo C[h]erotto: “Parola di Sport”, tavole grafiche, nell’ormai conosciuto e apprezzato “stile minimal” ispirate, questa volta non agli incipit di libri famosi ma da frasi o espressioni che si identificano con grandi personaggi dello Sport.
Parola di Sport sarà visibile a tutti da venerdì 13 a sabato 14 settembre alla Biblioteca Comunale di Bollate in occasione di SPORTIVAmente.
Certo, sappiamo che tra di voi ci sono persone che stanno troppo lontane per poter ammirare le 12 tavole per 12 personaggi... però noi vi vogliamo bene e abbiamo pensato di regalarvi una tavola ma, nostri amatissimi followers, dovrete fare qualcosa per guadagnarvela.
Nel manifesto che presenta l’iniziativa, quel burlone del nostro grafico preferito ha (volutamente) omesso i nomi dei diversi campioni, lasciandoceli indovinare solo dalle sagome.
Visto che anche noi ci siamo divertiti parecchio, abbiamo pensato che sarebbe stato davvero simpatico proporre un contest fra gli amici della Blogosfera.
Chi indovinerà TUTTI i personaggi che si nascondono dietro le sagome riceverà una tavola (a scelta fra gli sportivi raffigurati) udite udite, autografata dall’autore!!!
Cosa aspettate, siete ancora lì ??? Guardate bene e cominciate a digitare i vostri nomi!
Tra quelli che indovineranno tutti i nomi verrà estratto un univo vincitore ed avrà diritto al prestigiosissimo premio. Mi raccomando, le risposte devono essere inviate entro mercoledì 11 settembre all’indirizzo orablubollate@gmail.com.

Ecco le silhouette dei personaggi... e se guardate più sotto ancora C[h]erotto vi ha voluto aiutare mostrandovi una tavola con personaggio...



mercoledì 29 maggio 2013

Diversi toni di giallo: La danza degli aztechi


Anche un colore come il giallo può presentare numerose sfumature. Quando il giallo incontra la narrativa non si può fare a meno di pensare al delitto, quello perfetto almeno nelle intenzioni magari. E via alle sfumature: il delitto seriale, quello passionale, quello classico della stanza chiusa, il delitto multiplo, quello per interesse e via discorrendo.

Ma le sfumature del giallo sono probabilmente ben più di cinquanta e sarebbe impossibile ora elencarle tutte. Concentriamoci su una di queste per il momento, una sfumatura che potrebbe portarci da subito fuori strada, come molti scrittori di gialli tentano spesso di fare con il lettore.
Il delitto dicevamo, la nostra sfumatura invece ci porta altrove e ci presenta un romanzo giallo dove non c'è delitto, non muore nessuno e non ci sono nemmeno sparatorie. Che cosa c'è allora? C'è la grande idea di uno scrittore, Donald E. Westlake, che decide di mischiare a una trama criminosa un alto tasso d'umorismo e lo fa sin dall'inizio degli anni '60, per un numero totale di romanzi molto, molto considerevole. Westlake ha pubblicato fino al momento della sua morte, avvenuta nel 2008, più di un centinaio di romanzi molti dei quali scritti sotto pseudonimo. A firma Richard Stark la celebre serie dedicata al criminale Parker che vide la luce nel 1962 con il primo episodio dal titolo Anonima carogne, serie di libri che si rifanno agli stilemi più classici dell'hard boiled.
Considerato uno dei maestri del giallo umoristico si è distinto anche come sceneggiatore, nominato all'Oscar per Rischiose abitudini, dai suoi romanzi sono stati tratti anche i filmPayback e Two Much.
In questo La danza degli Aztechi sono riscontrabili sia l'umorismo di fondo che accompagna tutta la vicenda sia, come succede anche nella serie dedicata a Parker, la predilezione per le vicende dei criminali (se così vogliamo chiamarli) più che per quelle di investigatori/tutori della legge.
Il romanzo si apre con un'incipit a mio avviso delizioso:
A New York, tutti cercano qualcosa. Gli uomini cercano le donne e le donne cercano gli uomini. Giù al bar degli invertiti gli uomini cercano gli uomini, e al "Barbara" e al Movimento di liberazione della donna, le donne cercano le donne. Le mogli degli avvocati, davanti a Lord & Taylor, cercano un tassì, e i mariti delle mogli degli avvocati, in Pine Street, cercano il rotto della cuffia. Le passeggiatrici davanti all'Americana Hotel cercano un gabinetto, e i ragazzini che aprono le portiere dei tassì davanti al terminal di Port Autohrity cercano mance. Così come cercano mance i tassisti, i fattorini, i camerieri e gli agenti della squadra Narcotici. I neolaureati cercano lavoro. Gli uomini che portano la cravatta cercano un lavoro migliore. Gli uomini che portano i giubbotti di pelle cercano invece migliori opportunità. Le donne in tailleur di linea severa cercano opportunità uguali a quelle degli uomini. Gli uomini con la cintura di coccodrillo cercano una roulette alla quale si possa barare. Gli uomini con i polsini lisi cercano dieci dollari fino a mercoledì. Gli imprenditori cercano profitti più alti e una bella villa in New Hyde Park.
E avanti così ancora per un pezzo e poi...
A New York, tutti cercano qualcosa. Edi tanto in tanto, qualcuno la trova.
Jerry Manelli gestisce un'impresa illegale di consegne all'interno dell'aeroporto di New York. Ogni tanto Jerry si fa aiutare nei suoi lavoretti dal cognato Frank e dal di lui fratello Floyd. Aggiungiamoci anche l'altro cognato Mel e il gruppo di sfaccendati è al completo.
Fatto sta che in conseguenza di un traffico internazionale d'arte organizzato da tre sudamericani inetti di un paesello dimenticato da Dio, un oggetto del valore di un milione di dollari finisce all'aeroporto dove operano Jerry e soci. Il guaio è che per una serie di equivoci la statuetta finisce insieme ad altre quindici copie come premio da elargire ai componenti di un'associazione di volontariato. Come recuperare il cimelio? A chi dei sedici componenti sarà finito in mano? Ovviamente Jerry e i suoi non sono i soli in cerca della statua, ci sono gli intermediari, veri criminali (ma non troppo seri), gente che viene a sapere della cosa in maniera fortuita e via discorrendo.
Il racconto è un susseguirsi di avvenimenti e scene comiche, la ricerca della statua assume spesso i toni della farsa, la pletora di personaggi invischiati nella faccenda è quasi infinita: oltre a Jerry Manelli e i suoi tre fidi compari ci sono tutti e sedici i membri dell'associazione (o quasi), almeno tre o quattro personaggi di contorno e comparse varie. La scrittura di Westlake (qui tradotto da Laura Grimaldi) corre che è una meraviglia, ti tiene incollato senza esibire particolari voli pindarici. La semplicità è evidenziata già dai titoli dei capitoli, cose come All'inizio..., Ma...Sfortunatamente..., Per non parlare di..., etc...
L'impressione è quella di leggere un film, un film che se realizzato io andrei a vedere molto volentieri. Ci sono tante sfumature di giallo, questa semplicemente è quella spassosa.
La Firma Cangiante


Il Minimal Incipit in apertura del post è per ricordare che questa settimana è partito il sito ufficiale dove si possono acquistare online.

venerdì 16 novembre 2012

Minimal incipit



I Minimal Incipit realizzati da C[h]erotto in bella mostra grazie al video di Pablo Solina.
A breve sarà possibile ammirare le opere anche in un blog/vetrina creato appositamente per chi fosse interessato ad acquistare i Minimal Incipit.

lunedì 12 novembre 2012

Quando i 'vorrei' si realizzano


Quando abbiamo creato il logo della nostra associazione, abbiamo pensato di accostarlo a una frase che potesse rendere al meglio lo spirito che animava il progetto. Una frase che fosse semplice, ma nel contempo ricca di implicazioni, che racchiudesse cioè i nostri desideri, le nostre speranze e gli eventi che le avrebbero rappresentate. Fu così che nacque L'Ora che vorrei, tre parole che ne contengono implicitamente un'altra: sogno. Sono tanti e diversi i "vorrei", come sono tanti e diversi i nostri sogni. Sabato sera, grazie a L'Ora di raccontare - aperitivo con gli autori, ne abbiamo realizzato uno: vivere con Voi la passione per la letteratura e ascoltare dalla viva voce di tre autori lo svolgersi di quel magico percorso che fa giungere un romanzo nelle mani del lettore. Una serata perfetta, emozionante, ricca di suggestioni, che ha chiarito meglio di qualunque parola ciò che intendiamo e abbiamo sempre inteso con "L'ora che vorrei": trasmettere passione e condividere cultura.
Un grazie di cuore va a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita della serata: BiBoll e l'Ufficio Cultura del Comune di Bollate, gli autori intevenuti (il Konte, Jacopo Ninni e Gianni Biondillo), Agnese Leo e la sua splendida voce, Giorgio Fenino nell'inedita veste di presentatore, Giancarlo Pasquali e la mostra Minimal Incipit, lo Staff dell'OraBlùBar, tutti i soci del L'Orablù che non hanno mai smesso di crederci, e un'appassionato pubblico che con la propria presenza (anche virtuale grazie alla diretta streaming) ha permesso al condizionale Vorrei di trasformarsi nell'indicativo presente del verbo Essere.
Segue una galleria di immagini della serata...

venerdì 9 novembre 2012

L'ora di raccontare si avvicina...


L'ora di raccontare è prevista per le 19... o almeno l'inizio della serata chiamata L'ora di raccontare - Incontro con gli autori. Fervono i preparativi per il primo di una serie di eventi che ci vedranno impegnati per tutto novembre e che nei prossimi giorni andremo a spiegare...
Ma restiamo sulla serata di domani e in particolare su Minimal Incipit. Degli incipit inviati da voi e vari amici giunti via mail ne abbiamo scelto 4. Oggi vi proponiamo uno di questi.
Chi abita dalle parti di Bollate, se non vuole perdere l'appuntamento di domani sera, deve prenotare chiamando il numero 0283412369 (abbiamo raccolto già un buon numero di richieste, affrettatevi...) e per voi, cari aficionados, stiamo preparando la diretta streaming per cui tenetevi pronti e rimanete sintonizzati.

domenica 21 ottobre 2012

L'Ora di raccontare



Sabato, 10 novembre 2012.
Se siete appassionati lettori, se amate trascorrere il vostro tempo tra le pagine di un romanzo e se vi emoziona ascoltare una voce narrante, segnatevi questa data e tenetevi liberi.
Perchè l'Orablù, ha organizzato per tutti voi una serata, i cui i protagonisti saranno i libri, gli autori che li hanno scritti e soprattutto la vostra fame di letture.
L'evento si intitolerà L'Ora Di Raccontare: aperitivo con gli autori e vedrà la partecipazione di tre scrittori, uno dei quali, lo diciamo con malcelato orgoglio, è Gianni Biondillo, il creatore dell'Ispettore Ferraro. Una serata speciale, quindi, in cui si alterneranno momenti di lettura ad altri in cui sarà possibile ascoltare dalla viva voce degli autori la genesi delle loro opere. Interviste e domande del pubblico movimenteranno l'incontro, durante il quale verrà servito uno stuzzicante aperitivo e potrete gustare la nostra famosa pizza.

Qui di seguito il programma completo della serata:

L'ORABLU' Associazione Culturale presenta:
L'ORA DI RACCONTARE
Aperitivo con gli autori


Sabato 10 novembre 2012
presso L'OraBlùBar, piscina comunale, centro sportivo InSport

ore 19.00 - inizio serata

ore 19.30
Fabio il Konte presenta  IO SONO SPRINGSTEENIANO
Storie, racconti, emozioni... Una vita cantata dal Boss. La vita, le difficoltà, le gioie del Konte, un personaggio cresciuto a Bollate con una grande passione: Bruce Springsteen

ore 20.30
Jacopo Ninni presenta LINAS
“Linas” il gigante non è un’invenzione letteraria pura: la leggenda del Gigante Dormiente e della sua Peonia si perde fra le valli della catena montuosa del Linas, nella Sardegna sud-occidentale. L'autore presenterà e leggerà alcuni brani del libro

ore 21.30
Incontro con Gianni Biondillo
Il creatore dell'ispettore Ferraro, autore di romanzi, saggi, testi per il cinema e la televisione, articoli di tema artistico, letterario e politico si racconta.


Non solo.
L'Ora di Raccontare sarà anche un'occasione per celebrare il piacere della lettura e rendere omaggio a quei libri che hanno avuto un ruolo significativo nelle nostre esistenze.
Come? Grazie a Minimal Incipit, un suggestivo percorso di immagini cartacee, elaborato da Giancarlo Pasquali: l'incipit dei nostri romanzi preferiti e un'inedita veste grafica per arricchirli di colori e nuove suggestioni. A tale scopo, vorremmo coinvolgere anche voi, cari lettori: parte del lavoro è fatta, ma ci terremmo a rendere la proposta più ricca e articolata possibile. Vi chiediamo, quindi, di mandarci le vostre idee: l'incipit di un romanzo al quale siete particolarmente legati e una semplice idea visiva per poterlo realizzare graficamente.
I più originali tra quelli che ci suggerrirete verranno elaborati ed esposti in occasione della serata.



Ricordate, allora: Sabato, 10 novembre 2012, L'Ora di Raccontare.