Rock, rock e ancora rock, distorsioni elettriche che cavalcano sulla pelle, emozioni che corrono a trecento all’ora nelle vene, alcol, droghe e un costante stato di follia emotiva in bilico tra nuovi orizzonti e pesanti ricordi, rabbia, frustrazione, nervi e sudore, potenza e disperazione, tremendi fantasmi e una pellaccia dura come poche segnata da un viaggio dal Canada all’inferno e ritorno. Tutto questo ha un volto e un nome, quelli del “Solitario” Neil Young, e Tonight’s the night è l’album più viscerale, sofferto e oscuro del cowboy di Toronto. Siete pronti alla discesa negli inferi?...
