martedì 9 febbraio 2016

Puoi dirlo a tutti - Il Contest



Radiopanesalame lancia il suo primo contest recuperando l’idea e l’organizzazione dei Contronsaremo degli scorsi anni organizzati insieme all’Associazione Culturale L’Orablù.


A CHI È RIVOLTO
Puoi dirlo a tutti - Il contest è rivolto agli artisti emergenti, non convenzionali, a quelli che non hanno una gran visibilità, a chi crea un progetto di crowdfunding, alle case discografiche indipendenti che hanno artisti da promuovere e a tutti coloro che vogliono far ascoltare le loro creazioni musicali.

COME SI FA A PARTECIPARE
SE SEI ARTISTA/BAND:
scegli una o più categorie di quelle proposte nel contest, seleziona i tuoi brani in formato mp3, gli eventuali links ai video, prepara una scheda di presentazione e invia il tutto a puoidirloatutti@radiopanesalame.it entro il 23 febbraio.
SE SEI UNA CASA DISCOGRAFICA:
scegli uno o più artisti che pensi possano competere al contest in una o più categorie, prepara il materiale (brani formato mp3, links ai video) e invia e invia il tutto a puoidirloatutti@radiopanesalame.it entro il 23 febbraio.

CATEGORIE

Le categorie de Puoi dirlo a tutti - Il contest sono divise per tipologie di canzoni:
LINGUA MADRE: brani originali (scritti dall’artista o dalla band) cantati in italiano.
ESTEROFOLLIA: brani originali (scritti dall’artista o dalla band) cantati in inglese o in altre lingue.
REVOC: brani coverizzati da altri artisti (specificare titolo e artista brano originale).

COME SI SVILUPPA IL CONTEST
La redazione di Radiopanesalame riceverà le iscrizioni entro il 23 febbraio e insieme all’Associazione Culturale L’Orablù selezionerà i brani per ogni categoria che verranno proposti all’ascolto e al voto sui propri media (sito e pagine facebook).
Sarà possibile votare i brani preferiti dall’1 al 31 marzo sul sito della radio www.radiopanesalame.it.
I primi tre classificati di ogni categoria, che verranno annunciati nella diretta di Puoi dirlo a tutti del 5 aprile, accederanno alla finalissima del 9 aprile che sarà trasmessa in diretta da L’OrablùBar di Bollate dove verranno nuovamente votati dal pubblico a casa, da quello presente e da una giuria di qualità composta dai diggei di radiopanesalame e da alcuni ospiti speciali, a fine serata verranno decretati i vincitori di ogni categoria e il vincitore del contest sarà l’artista o la band che avrà ottenuto il maggior numero di voti in assoluto.

PREMIO AL VINCITORE
Ai primi classificati di ogni categoria verrà dedicata una puntata speciale della trasmissione Puoi dirlo a tutti. Una puntata monografica dell’artista/band. Se in zona Milano partecipando direttamente dai nostri studi con la possibilità di suonare dal vivo alcuni brani. Se fuori zona il collegamento sarà telefonico.

Per rimanere aggiornati sull'andamento del contest

PUOI DIRLO A TUTTI, il martedì dalle 22
su www.radiopanesalame.it

per ulteriori info puoidirloatutti@radiopanesalame.it

lunedì 8 febbraio 2016

Sabato 20 febbraio Assaggio Teatrale
con Matthias Martelli in 'Il mercante di monologhi'


Secondo appuntamento del 2016 con gli Assaggi di Teatro

Sabato 20 febbraio
MATTHIAS MARTELLI
in
IL MERCANTE DI MONOLOGHI


LO SPETTACOLO

“Il Mercante di Monologhi” è uno spettacolo satirico, divertente e poetico, che mira a recuperare la tradizione del teatro popolare, quella che affonda le sue radici nei giullari medievali per arrivare fino a Dario Fo.
Matthias Martelli si presenta al pubblico come un vero e proprio giullare contemporaneo: un Mercante che, accompagnato dal suo antico carretto di legno rigonfio di vestiti e dalle note del maestro Castellan, mette in vendita una merce speciale, surreale quanto necessaria: Monologhi.
“Il Mercante di Monologhi” vuole riportare in auge un teatro vivo, vitale, che parli di noi, capace di far saltare lo spettatore sulla sedia, che faccia ridere senza vergognarsi, che provochi senza nascondersi, un teatro che torni a far bruciare di vita le radici popolari del nostro teatro, per arrivare infine alla liberazione. La liberazione dell’attore e del suo pubblico in un’unica, grande, esplosione di risate, di follia e di meraviglia.

LE PIETANZE
Benvenuto dello Chef con Calice di Vignana Brut
Frisella Gourmet ai Caki, Capocollo e Stracciatella
Vellutata di Sedano Rapa e Barbabietole con Crostone di Pane Casereccio
Pollo “satai” con CousCous allo Zafferanoe Verdurine dell'orto
Mousse al Bicchiere con Cioccolato e Arancia

Prezzo Spettacolo e Menu € 27
Inizio serata ore 20,00
Abbonamento a quattro spettacoli a scelta € 100
Tutto quanto non specificato nel menù è da considerarsi extra
Per info e prenotazioni:
0283412369
bar@orablu.com

I POSTI LIMITATI, AFFRETTATEVI A PRENOTARE!!!

giovedì 21 gennaio 2016

Venerdì 29 gennaio: Per un trancio di libri
Claudia de Lillo presenta Nonsolomamma


Eccoci arrivati all'ultimo appuntamento del 2015 con gli incontri di Per un trancio di libri.
Prossimo incontro sabato 27 febbraio con Allora Blu.

L'autore
Vive a Milano, è tra i conduttori di Caterpillar AM su Rai Radio 2 la mattina all’alba, è giornalista free-lance, è autrice del blog www.nonsolomamma.com, tiene una rubrica settimanale su “D” di Repubblica ed è autrice di “Nonsolomamma” e “Nonsolodue”, editi da TEA, e di “Dire Fare baciare”, pubblicato da Feltrinelli, scrive per Smemoranda, collabora con AMREF, è mamma di tre figli maschi e l’8 marzo del 2012 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica per aver inventato il personaggio di Elasti.

Il libro
“Una casa a Wisteria Lane, tre hobbit, un lavoro e un marito part-time” questa è la realtà in cui vive Elastigirl, ovvero Claudia De Lillo, la mamma più famosa del web. Il suo superpotere è l’ironia con cui racconta delle alzatacce mattutine, di Mr Incredible e delle sue famiglie parallele, dei suoi tre hobbit alle prese con la scuola, lo sport e l’adolescenza, delle ragazze alla pari che diventano ogni volta parte della famiglia, dei momenti di gioia ma anche di quelli più tristi e malinconici, insomma della quotidianità di una famiglia. I suoi scritti sono come una risata, un caffè tra amici, una boccata d’aria fresca.


venerdì 8 gennaio 2016

Sabato 16 gennaio Assaggio Teatrale
con Giorgio Ganzerli in 'La fucilata'



Primo appuntamento del 2016 con gli Assaggi di Teatro

Sabato 16 gennaio
GIORGIO GANZERLI
in
LA FUCILATA


“Io ho montato 107 mensole
In casa mia ci sono 107 mensole
Io ho montato 107 mensole…”


LO SPETTACOLO
Il titolo non allude a nulla di cruento: niente cacciatori, prede, guerre o colpi di lupara. L’allusione è piuttosto al linguaggio scarno e secco come un colpo di fucile al fluire delle parole veloce e preciso, senza sbavature o tentennamenti.
Il monologo di un uomo fin troppo normale sincero con se stesso fino al parossismo, che confessa nevrosi e nefandezze col massimo candore, con una consapevolezza ai limiti del cinismo. L’ansia del tempo che scorre troppo in fretta, la superficialità dei rapporti sociali, le umane ipocrisie, i parcheggi, i cibi che scadono: un mondo ansioso e stravolto in cui tutti ci possiamo riconoscere, ma che il protagonista descrive con una lucidità tale da sfociare inevitabilmente nel comico. L’odissea di un uomo che alla moglie preferì il carrello del supermercato.

LE PIETANZE
Carpaccio di polpo con catalana di verdurine in salsa citronette accompagnato da calice di brut
Trofie fresche al salmone affumicato, pomodori secchi e maggiorana
Polentina gialla con seppioline in guazzetto
Gelato alla crema con frutti di bosco caramellati

Prezzo Spettacolo e Menu € 27
Inizio serata ore 20,00
Abbonamento a quattro spettacoli a scelta € 100
Tutto quanto non specificato nel menù è da considerarsi extra
Per info e prenotazioni:
0283412369
bar@orablu.com

I POSTI LIMITATI, AFFRETTATEVI A PRENOTARE!!!

giovedì 31 dicembre 2015

Alessandro Pozzetti a Per un trancio di Libri:
l'audio della serata e i suoi 5 consigli letterari



Un venerdì surreale, apocalittico ma molto divertente quello trascorso con Alessandro Pozzetti e il suo “Auro Ponchielli contro la fine del mondo”. Ora potete ascoltare la registrazione della serata grazie a Radiopanesalame:



Al termine ci suggerisce cinque libri, secondo lui, imprendibili!



“Mattatoio n°5” di Kurt Vonnegut.
Libro testimonianza della prigionia dell’autore in Germania, durante la seconda guerra mondiale. È considerato un’opera chiave del pacifismo moderno e un racconto sul valore effimero dell’esistenza.

 “Natura morta con picchio” di Tom Robbins. 
Fiaba surreale, a tratti psichedelica, che si interroga su come sia possibile far durare un amore e su quale sia il segreto per ottenere la felicità. Forse non ci sarà una risposta ma magari ci si chiariranno le idee…

“Le tre stimmate di Palmer Eldritch” di Philip Dick.
Palmer Eldritch, imprenditore spacciatore del Chew-Z è un “Cristo” in negativo, la personificazione di una tecnologia che tutto travolge, afferra e mastica. Siamo in mezzo a una guerra commerciale, in un mondo surreale creato dalle droghe, dove armi ed astronavi non occorrono ma si agisce direttamente sulla psiche dei terrestri.

“Il serpente cosmico” di Jeremy Narby.
Alessandro lo descrive così: “Questo lo conoscono in pochissimi ma è un autore straordinario, è un antropologo di campo, svizzero, vive sui monti Jura, tra l’altro è un figo pazzesco… tutte le fortune del mondo! Questo è un saggio però è una scrittura molto facile. È un antropologo che per anni ha lavorato con le tribù indios sudamericane, con un atteggiamento molto scientifico, molto rigoroso e ha fatto un’esplorazione scientifica e molto profonda sulla cultura dell’ayahuasca, questa pianta un po’ allucinogena, e sta dedicando la sua vita a capire che cos’è l’intelligenza in natura e nel mondo. Ha attraversato i continenti, andando a parlare con biologi, antropologi e facendo questa domanda. Il libro è meraviglioso, straordinario!"

“La notte della cometa” di Sebastiano Vassalli.
Romanzo-verità sulla vita tormentata ed errabonda di Dino Campana, poeta maledetto vissuto tra Ottocento e Novecento, un reietto in continuo contrasto con la cultura del suo tempo, troppo spesso e sbrigativamente liquidato come “matto” quando in realtà era solo estraneo ai comportamenti comuni e conformisti di un piccolo paese e degli ambienti letterari dell’epoca.

I libri degli autori presentati e i loro suggerimenti sono in vendita presso la Microlibreria all’Orablù Bar.


La rassegna “Per un trancio di libri” ritorna nel 2016 con Claudia De Lillo, alias Elasti, in programma venerdì 29 gennaio. 

mercoledì 30 dicembre 2015

Assaggi di Teatro: la serata del 5 dicembre, audio e video

Per salutare degnamente il 2015 abbiamo pensato di fare un paio di regali, sia a chi ci ha seguito durante i nostri eventi sia a chi non ha potuto assistere per vari motivi. Il primo di questi regali è la messa in onda, sulle web frequenze di Radiopanesalame, della registrazione audio della serata del 5 dicembre, quando Marian Trapassi e Rossella Bellantuono sono venute a trovarci con il loro spettacolo Bellavita e altri viaggi.



E da oggi potete anche vedere un estratto video della loro performance.




lunedì 7 dicembre 2015

Gianni Biondillo a L'OraBlùBar:
l'audio della serata, le foto e i suoi consigli involontari


Venerdì 27 novembre la rassegna “Per un trancio di libri” ha ospitato un amico: Gianni Biondillo.
Una serata divertente, piacevole e interessante, presentata da Giorgio Fenino, che potete anche ascoltare grazie a Radiopanesalame che ha registrato la serata. Di fronte alla richiesta di cinque titoli da inserire nella microlibreria, come abbiamo fatto nel precedente incontro con Matteo Ferrario, Gianni è andato in paranoia. Per lasciargli dormire sonni tranquilli, i libri suggeriti sono quelli di cui ha parlato durante l'incontro... chiamiamoli consigli involontari! Questi libri, oltre al nuovo "L'incanto delle sirene", li potete trovare alla microlibreria Per un trancio di libri a L'OrablùBar a Bollate.
Ne approfittiamo per ricordarvi che il protagonista del prossimo appuntamento sarà Massimo Pozzetti con “Auro Ponchielli contro la fine del mondo” e si terrà venerdì 11 dicembre 2015.



Ed ecco i consigli involontari di Gianni, estratti dall'audio pubblicato in questa pagina:

"L’anno scorso ho pubblicato una fiaba per bambini (Il mio amico Asdrubale) e prima di quella fiaba ho pubblicato un’antologia di scritti di miei viaggi fatti in Africa (L’Africa non esiste) e prima ancora l’antologia erotica (Pene d’amore. Sette racconti erotici). Insomma scrivo cose molto diverse tra di loro ma se dovessi dare una definizione di quello che faccio direi che sono un narratore di territori, un narratore di viaggi. Nei miei libri c’è sempre qualcuno che si muove che incontra dei territori, dei quartieri o magari dei paesaggi come quelli africani o quelli ancora più demenziali come quando feci il giro delle tangenziali di Milano a piedi (Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città di Gianni Biondillo e Michele Monina) e cose di questo tipo. Incontri paesaggi fisici e antropologici, umanità, persone, popoli, narrazioni di gente e quello che faccio è metterli nel libro. Ogni tanto ho bisogno dell’ispettore Ferraro perchè lui mi aiuta ad attraversare certi territori e certe situazioni al limite, ai margini, altrimenti, se posso, ne faccio a meno. Perchè vorrei sempre scrivere un libro onesto.
Quello che fa la letteratura è esattamente questo: ti permette di vivere le vite degli altri, di entrare in empatia nelle sensazioni, nelle emozioni, nelle tragedie delle altre persone che tu non potrai mai vivere fortunatamente o sfortunatamente. La forza della letteratura è questa cosa qui che tu puoi vivere tutte le vite che vuoi semplicemente aprendo un libro.”






"L’immigrazione è un tema epocale: noi stiamo vivendo una trasformazione epocale della nostra società non è una roba all’acqua di rose quello che ci sta capitando, è un cambiamento irreversibile che o noi lo gestiamo o verremo gestiti da questo cambiamento. Non ci saranno muri che terranno. Più bombarderemo e più ne arriveranno. È così, è un fatto!
L’Africa non esiste racconta di 5 viaggi compiuti in Chad, in Uganda, in Eritrea, Etiopia ed Egitto. La vita è strana, mi mette sempre a disposizione gli scenari che voglio raccontare. (…) Cinque posti completamente diversi: uno nel capoluogo della cultura araba, un altro dove ci son stati come colonialisti gli inglesi, in un altro i francesi, in un altro un popolo indipendente orgogliosamente da sempre, un altro dove siamo stati colonialisti noi italiani. Il primo viaggio che ho fatto è stato proprio in Eritrea che è una dittatura. Molti dei migranti che vengono, vengono da lì, quelli che noi cacciamo e non sappiamo da cosa li stiamo cacciando. Da un posto meraviglioso, da un certo punto di vista, ma sotto una cappa di una dittatura opprimente, dove c’è la leva obbligatoria per tutta la vita. (…) È una situazione terribile. Tutti questi ragazzi, la meglio gioventù di quel popolo, sta scappando disperatamente da questa cappa opprimente e noi non li vogliamo perché sono degli sporchi musulmani. Peccato che sono tutti cristiani in Eritrea e lo sono ancor prima che lo fossimo noi perché sono cristiani copti, una tradizione millenaria di cultura cristiana in questi posti. 
Insomma partire così in Africa è stato per me scioccante perchè tutto era tranne che giraffe, leoni, Tarzan. Il titolo del mio libro è proprio questo L’Africa non esiste, l’idea dell’Africa che voi avete in mente dimenticatela, quella roba non esiste. Non esiste perché l’Africa è talmente grande come continente… Non so se sapete che nelle carte geografiche la fanno più piccola perchè se dovessimo mettere le misure reali, l’Europa è una scoreggia in confronto ma, non soltanto, l’Africa è talmente grande che ci stanno dentro gli USA, la Cina, l’Argentina, tutta l’Europa Occidentale e non mi ricordo quante altre cose ancora per poter coprire tutta l’Africa. È talmente lunga l’Africa che se tu parti da Città del Capo e arrivi fino a Tunisi è come partire dal Portogallo e arrivare in Cina. Ma secondo voi esiste un continente così? E’ una marea infinita di storie, di popoli, di tradizioni, di abitudini. Io non sono stato in Africa, io son stato in 5 posti diversi!”





"Trovare il titolo giusto è sempre complicato. Non so se sapete che buona parte dei titoli non sono degli autori, ci sono dei titoli meravigliosi che non sono stati inventati dagli autori. Io, fortunatamente… Tutti i titoli sono miei, il mio editore dice che io sono un buon titolista, tranne uno che è I materiali del killer che aveva un altro titolo, era “Tranne i bambini”. Secondo me era un bellissimo titolo. Ma l’editore mi diceva che non andava bene che poteva far sembrare che era una storia di pedofilia, va bè, non sapevo che titolo mettere. Passa mia figlia che all’epoca aveva 11 anni: “Papà!” c’erano due libri sul tavolo “Il tempo materiale” e “Il killer malinconico”, li tira su: “Papà perchè non scrivi un libro che si chiama i materiali del killer?” “Minchia il titolo! Ferma!” Quindi è rimasto in casa Biondillo quantomeno!”





venerdì 4 dicembre 2015

Venerdì 11 dicembre: Per un trancio di libri
Alessandro Pozzetti presenta
Auro Ponchielli contro la fine del mondo

Eccoci arrivati all'ultimo appuntamento del 2015 con gli incontri di Per un trancio di libri. Prossimo incontro venerdì 29 gennaio con Claudia De Lillo.

L'autore
Alessandro Pozzetti, 32 anni,  ha lavorato come copywriter per diverse agenzie di pubblicità e di comunicazione milanesi e come autore di trasmissioni per la radio. Si è dedicato al teatro di narrazione, diventando autore e interprete di cinque monologhi. “Auro Ponchielli contro la fine del mondo” è il suo primo romanzo.
Il libroAuro è un impiegato trentottenne con un capo che lo odia, una fidanzata ossuta e spigolosa, un migliore amico che impersona Gesù in documentari a sfondo religioso. Ma ci sono anche un pinguino capace di scaricare oggetti e persone, Belladonna la regina del doppio anale, Zanna il dj con un ampliamento di coscienza cosmico, lo spirito di Clint Eastwood, Teresa l’anziana fumatrice di erba, Ciulia! la scimmia parlante, un minaccioso Adriano Celentano e una serie di altri personaggi incredibilmente reali nella loro assurdità. Un libro ben scritto, spassoso e avventuroso, improbabile ma anche possibile, fantascientifico ma d’altri tempi... 
In una parola: pirotecnico.

mercoledì 25 novembre 2015

Sabato 5 dicembre Assaggio Teatrale
con Marian Trapassi e Rossella Bellantuono
in 'Bellavita e altri viaggi'



Terazo appuntamento con la nuova stagione degli Assaggi di Teatro

SABATO 5 DICEMBRE

MARIAN TRAPASSI
ROSSELLA BELLANTUONO

in
BELLAVITA E ALTRI VIAGGI


LO SPETTACOLO
Viaggio come spostamento spazio-temporale, come fuga dal mondo, come dimensione psicologica e filosofica, viaggio come stacco, come incanto e disincanto. Viaggi nel tempo, viaggi nel sogno, viaggi che attraversano l’amore, il dolore e la rinascita. Viaggio, come vita d’artista, nomadismo cercato e temuto, croce e delizia del musicista errante. Di tutti questi viaggi parla “Bellavita”, un recital fatto di parole e musica, dialoghi e gag  di fine comicità scritti da Alessandra Faiella che ne firma anche la regia.
Con la presenza di Rossella Bellantuono, corista e “spalla”, Marian Trapassi attraversa questo percorso fatto di canzoni e di parole, con leggerezza e umorismo. Uno spettacolo prezioso e originale, un divertente spaccato di storie di vita, di viaggi e di riflessioni tutte al femminile. Una cantautrice raffinata e ironica che nel suo percorso musicale, non rischia mai di smarrire la strada del ritmo e dell’afflato col pubblico.

LE PIETANZE
Cannoli di Bresaola, Punta d’Anca con Crema di Formaggio e Rucola ai Semi di Papavero
Spumantino di Benvenuto
Orecchiette Fresche  Cavolfiore, Pere e Lardo di Suino Nero
Spadellata di Cicoria su Crema di Fave con Colata di Provola Silana
Meringata al Cucchiaio con Crema di Cioccolata al Rum

Prezzo Spettacolo e Menu € 27
Inizio serata ore 20,00
Abbonamento a quattro spettacoli a scelta € 100
Tutto quanto non specificato nel menù è da considerarsi extra
Per info e prenotazioni:
0283412369
bar@orablu.com

I POSTI LIMITATI, AFFRETTATEVI A PRENOTARE!!!

mercoledì 18 novembre 2015

Venerdì 27 novembre: Per un trancio di libri
Gianni Biondillo presenta "L'incanto delle sirene"


Tutto è partito con Gianni Biondillo.
Il 10 novembre 2012 inauguravamo le nostre proposte culturali con una serata dedicata ai libri dove erano presenti Fabio il Konte, Jacopo Ninni e Gianni Biondillo. Di lì a pochi mesi Gianni diventava direttore artistico di quattro appuntamenti dove ha presentato alcuni suoi amici discutendo di musica e libri. Ora che abbiamo una microlibreria all'interno de L'OrablùBar non potevamo non invitarlo a presentare il suo ultimo libro.
Siamo felici di poterlo ospitare di nuovo.






L'autore
Gianni Biondillo, classe 1966, è architetto, autore di romanzi, testi per il cinema e la televisione e docente universitario. E’ membro di Nazione Indiana, progetto culturale per la promozione letteraria. Il suo primo romanzo è “Per cosa si uccide” (2004), capitolo iniziale delle vicende dell’ispettore Ferraro, seguito da “Con la morte nel cuore” (2005), “Per sempre giovane” (2006), “Il giovane sbirro” (2008), la raccolta “Metropoli per principianti” (2008), il saggio “Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo” (2008), l’antologia “Pene d’amore” (2008), “Tangenziali” (2010) e “Nelle mani di Dio” (2014).
Il libro
A Milano, in un caldo settembre, l’ispettore Ferraro,  acciaccato dagli anni nel corpo e nell’animo, vorrebbe defilarsi ma il suo destino è trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Settimana della moda. Durante una delle sfilate più attese, l’omicidio di una top model, i media impazziti e la reputazione e la sicurezza nazionale in pericolo. Luisa Donnaciva, appartenente al mondo della moda, obbligherà Ferraro ad indagare sull’omicidio e ad entrare in un ambiente rarefatto, fortemente in contrasto con un’altra realtà in cui un mondo si agita, lottando per sopravvivere. Qui ci sono Mimmo e i suoi rapporti conflittuali con la malavita del quartiere, il Baffo che vuole tornare a casa perché sente che la sua esistenza è ormai al termine, la piccola Aisha in fuga da una guerra al di là del Mediterraneo.