Ci siamo. tutto è pronto o quasi... a breve partirà la diretta streaming del nostro controfestival. Buona visione ;-)
Live streaming by Ustream
sabato 16 febbraio 2013
martedì 12 febbraio 2013
Noi siamo infinito

Caro
amico, ti scrivo perché ho visto un film bellissimo. Sarebbe
piaciuto molto anche a te. È ambientato tra fine ’80 e primissimi
anni ‘90 e so quanto a te piacciano le pellicole ambientate in quel
periodo. E poi è una storia teen, tratta di tematiche come il
suicidio, le difficoltà ma anche i vantaggi di essere un wallflower,
uno che fa tappezzeria, un ragazzo da parete, uno che non fa parte
dei tipi cool della scuola. Ricorda vagamente Donnie Darko, ma senza
la componente fantascientifica e horror e ricorda anche Il giardino
delle vergini suicide, ma con tinte più comedy. Insomma, lo avresti
a-do-ra-to.
Così
come avresti adorato i tre protagonisti, 3 dreamers meno incasinati
sessualmente di quelli di Bertolucci. Siamo pur sempre in America e
non nella più libertina Francia. Il protagonista, Logan Lerman, è
il classico ragazzino su cui non avresti scommesso due euro nemmeno
tu appassionato di robe adolescenziali. Ha fatto Percy Jackson, che
poi non era nemmeno tanto terribile come tutti dicono, e lì non è
che sembrasse un attore fenomenale. Nemmeno qui sembra fenomenale,
eppure è perfetto nella parte del wallflower.
Il
meglio arriva comunque con i due comprimari. Emma Watson pure lei
proviene dal fantasy, dalla saga di Harry Potter in cui si rivelava
come la migliore tra i giovani maghetti. La cosa più magica
dell’intera serie era vederla trasformarsi da bimbetta secchiona
so-tutto-io a donnina con tutte le cose al posto giusto. L’esame di
maturità l’ha però passato solo ora. In questo film illumina la
scena, è la “ragazza più carina della stanza”, senza dubbio.
E poi
c’è Ezra Miller, il ragazzino disturbato di Afterschool e …E ora
parliamo di Kevin, ora alle prese una volta tanto con un personaggio
non da ragazzino disturbato, bensì di un tizio originale, sempre
sopra le righe, uno che recita la parte del “dolce travestito”
del The Rocky Horror Picture Show e che prende per il culo i
professori. L’interpretazione di Ezra è qualcosa di fenomenale, mi
ha ricordato l’energia anarchica di Heath Ledger ai tempi dei suoi
esordi teen in 10 cose che odio di te. Quanto avevi amato quel film,
vero? In quel caso, l’ispirazione per il film veniva dal Bardo
Shakespeare. In questo film, invece, l’ispirazione è decisamente
più recente.


The
Perks of Being a Wallflower, così si chiama il film di cui ti sto
parlando in questa lettera, è sceneggiato e girato da Stephen
Chbosky a partire da un suo stesso romanzo epistolare, uscito in
italia con il titolo Ragazzo da parete. Chbosky, non chiedermi come
si pronuncia, è stato anche il co-creatore della serie tv Jericho
che, lo confesso solo a te, non è che fosse un granché. Il suo
Ragazzo da parete è stato un romanzo parecchio discusso, negli USA,
ed è diventato un piccolo grande cult, negli USA. In Italia invece è
passato piuttosto inosservato, ma la cosa certo non ti sorprenderà.
Le
parole comunque non credo possano bastare per riportare tutta la
poesia di questo film, il suo riuscire a raccontare in maniera
perfetta il periodo dell’adolescenza, sia nel suo lato più merdoso
e complicato, sia nello stupore di vedere e fare cose per la prima
volta. Perciò insieme alla lettera ti allego una cassetta. Ti ho
fatto una musicassetta mixtape, come quelle che ti preparavo una
volta. È il modo migliore per “sentire” questo film. Dentro c’ho
registrato i pezzi più significativi della colonna sonora. Spero ti
piacciano, ce n’è un po’ per tutti i momenti.
C’è
la ninna nanna perfetta.
Il
pezzo con cui scatenarsi sulla pista da ballo.
La
canzone con cui non sei una storia triste, ma ti senti vivo.
Caro
amico, mi sarebbe insomma piaciuto molto vederlo con te, questo Noi
siamo infinito, Ragazzo da parete, The Perks of Being a Wallflower o
come diavolo preferisci chiamarlo. So che l’avresti adorato.
Sinceramente
tuo,
Noi
siamo infinito
(USA 2012)
Titolo originale: The Perks of Being a Wallflower
Regia:
Stephen Chbosky
Sceneggiatura:
Stephen Chbosky
Tratto
dal romanzo: Ragazzo da parete di… Stephen Chbosky
Cast:
Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Nina Dobrev, Nicholas Braun,
Mae Whitman, Erin Wilhelmi, Paul Rudd, Dylan McDermott, Kate Walsh,
Tom Savini, Julia Garner, Melanie Lynskey, Landon Pigg, Joan Cusack
Genere:
adolescenziale
Se ti
piace guarda anche: Il giardino delle vergini suicide, Donnie Darko,
Breakfast Club, L’attimo fuggente
(voto
8,5/10)
La musica è sempre più blu - I finalisti
Amici followers,
siamo davvero alla resa dei conti per LA MUSICA E' SEMPRE PIU'
BLU!
Le votazioni
relative alle tre categorie in gara e alla categoria off-contest
dell’ospite straniero sono terminati. Degli oltre 200 pezzi
partecipanti, i tre brani di ogni categoria (quattro nei casi di ex
aequo) più votati dal popolo del web durante le settimane appena
trascorse si sono aggiudicati un posto per la finale, e saranno
nuovamente giudicati dal pubblico del web e da una giuria in carne ed
ossa! La finale infatti si terrà presso i locali dell’OrablùBar
di Bollate (MI) la sera di sabato 16 febbraio, e il
pubblico presente alla serata formerà la giuria di qualità del
nostro controfestival, che andrà a sommare i propri voti a quelli
espressi dal pubblico del web. Le votazioni web sono quindi
nuovamente aperte e potrete ascoltare e votare i pezzi di tutte e tre
le categorie in gara su questo e sugli altri blog che hanno
contribuito alla buona riuscita di questo controfestival, oltre che
naturalmente sul blog dell’Orablù. Come in ogni festival che si
rispetti la giuria di qualità assumerà il ruolo di giuria
demoscopica, per evitare possibili “brogli”, ed avrà quindi un
peso diverso da quello dei voti espressi sul web.
Durante la serata,
che - per chi non riuscirà ad essere fisicamente presente
all’OrablùBar - sarà visibile in diretta streaming sui
diversi blog, saranno riproposte le canzoni finaliste, ed infine
saranno decretati i vincitori di ogni categoria. I partecipanti che
hanno presentato le canzoni vincitrici riceveranno un premio.
Detto questo è
arrivata l’ora di annunciare ufficialmente i pezzi ancora in gara
(rigorosamente in ordine alfabetico)!
Per la categoria
DODICI ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA ITALIANA:
Ballata per la mia piccola iena
Afterhours
Quello che non c'è
Baustelle
La guerra è finita
Offlaga Disco Pax
Robespierre
Per la categoria
ITALIAN BEST:
Area
Gioia e
rivoluzione
Fiorella
Mannoia
Il cielo d'Irlanda
Frankie HI NRG
Quelli che benpensano
Lucio Battisti
Il mio canto libero
Per la categoria
ITALIAN TRASH:
Andrea Vantini
Meno male che Silvio c'é
Povia
Vorrei avere il becco
Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici
Italia amore mio
Per la categoria
L’OSPITE STRANIERO:
Patti Smith
Banga
The Rolling Stones
Doom & Gloom
Wilco
Art of almost
lunedì 11 febbraio 2013
sabato 9 febbraio 2013
Un Biondillo tira l'altro - Diretta Streaming
Dalle Ore 21 circa partirà la diretta streaming della serata con Gianni Biondillo ed Ezio Guaitamacchi
Live Video streaming by Ustream
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Finalmente sabato!
Questa sera partiranno le iniziative che ci vedranno impegnati per quasi tutti i sabato sera fino a maggio. La rassegna l'abbiamo chiamata Finalmente sabato! (e dintorni...) e comprenderà serate tra autori di libri con musica dal vivo, il controsanremo organizzato insieme ad altri blogger, un paio di concerti acustici e alcune cene teatrali.
Oggi riepiloghiamo brevemente quello che succederà in questo mese di febbraio:
Dopo l'esperienza passata insieme a noi in novembre Gianni Biondillo è entrato a far parte del nostro gruppo e coordinerà quattro serate con quattro autori diversi che proporranno, oltre ai loro racconti e alle loro storie, della musica dal vivo. Oggi, 9 febbraio, inaugurerà questa serie di incontri Ezio Guaitamacchi. La serta partirà alle ore 19e30 con un aperitivo insieme agli autori. Per chi non potrò essere presente ci sarà la possibilità di passare la serata insieme a noi grazie alla diretta in streaming che partirà intorno alle ore 21.
Il controfestival dei blogger. Da un mese circa abbiamo lanciato un contest con l'obiettivo di coinvolgere sia chi ci segue sulla rete sia chi frequenta i nostri appuntamenti. Il Festival di Sanremo abbinato al Carnevale ci è sembrato il punto di partenza ideale. Il gran finale avverrà sabato 16 febbraio (stessa serata della finale di Sanremo) a L'OrablùBar. Da lunedì su questo blog troverete i dettagli della serata.
Il primo concerto in acustico del 2013 a L'OrablùBar avverrà sabato 23 febbraio. Protagonisti saranno Morena D'Elia e Jacopo Grande con il duo acustico 'La Tensione di Violet". Ecco la loro presentazione estrapolata dierttamente dal loro sito: "Ansia... nervosismo... stato di eccitazione nervosa. Nasce il progetto "La tensione di Violet", una valvola di sfogo per scaricare e far scaricare le tensioni che quotidianamente ci accompagnano. Un duo acustico - o unplugged se vogliamo fare gli americani - composto da una chitarra con sei corde forgiate nell'alternative/grunge/rock che dagli anni 90' arriva fino ai giorni nostri e una voce femminile che esce direttamente da un quadro Naif seppur con innocenza ma con una grande voglia di sfogare la propria rabbia e la propria tensione! Il duo nasce nel 2011 con lo scopo di rivisitare in chiave acustica i classici che hanno caratterizzato gli ultimi 20 anni della scena musicale alternativa."
Anche per questo evento rimandiamo i dettagli nei prossimi giorni.
Non prendente impegni per i prossimi sabati se non quello di venire o seguire i nostri appuntamenti!
Vi aspettiamo....
Etichette:
Eventi 2013,
L'orab
martedì 5 febbraio 2013
Re della terra selvaggia
Re della terra selvaggia(USA 2012)
Titolo originale: Beasts of the Southern Wild
Regia: Benh Zeitlin
Sceneggiatura: Lucy Alibar, Benh Zeitlin
Tratto dall’opera teatrale: Juicy and Delicious di Lucy Alibar
Cast: Quvenzhané Wallis, Dwight Henry, Gina Montana, Levy Easterly, Lowell Landes, Pamela Harper
Genere: selvaggio
Se ti piace guarda anche: Nel paese delle creature selvagge, Rebelle - War Witch, The New World - Il nuovo mondo, Tideland
Un giorno verrà un uragano,
il terreno sprofonderà e l'acqua arriverà così in alto
che non ci sarà più Bathtub, solo una grande quantità d'acqua.
Ma io e il mio papà resteremo qui.
È per noi, che c’è la terra.
Hushpuppy
Meraviglia.
Incanto.
Stupore fanciullesco.
Beasts of the Southern Wild è il più bel film di Terrence Malick non girato da Terrence Malick, bensì dall’esordiente Benh Zeitlin, nome da qui in poi da tenere pesantemente sott’occhio perché questo qua - e spero di non portagli sfiga nel dirlo - è destinato a regalarci altre cose grandiose in futuro.
La storia è quella di Hushpuppy, una bambina che mi ha ricordato un incrocio tra Bam Bam e Ciottolina dei Flintstones che vive insieme al padre nel profondo Sud.
Napoli?
No, più a Sud.
Palermo?
Più a Sud ancora, in una piccola comunità della Louisiana, nel profondo Sud degli Stati Uniti. Al di fuori della civiltà per come la intendiamo. Una vita fuori dai confini, ai margini, dove la quotidianeità prosegue serena, lontana dagli stress della vita di città. Una comunità che vive senza internet, Facebook e iPhone. Senza nemmeno Ruzzle!
La tranquillità in questa comunità non è però destinata a continuare, perché una tempesta è in arrivo…

Un dramma neorealista?
Un ritratto socio-antropologico?
Una riflessione sull’uragano Katrina e sulle macerie che ha lasciato?
Beasts of the Southern Wild è più un… fantasy. Ebbene sì. Niente hobbit, “solo” una pellicola magica, con la macchina da presa che guarda sempre dal basso, ad altezza di bambino. Ad altezza della straordinaria bambina protagonista, Quvenzhané Wallis, una che un agente bravo del mondo occidentale, del mondo al di sopra del Southern Wild, gli consiglierebbe subito di trovarsi un nome d’arte perché Quvenzhané ci va una laurea in lingue soltanto per tentare di pronunciarlo correttamente.

Re della terra selvaggia è una pellicola che sa stupire, soprattutto nella prima parte, che guarda al naturalismo di Malick ma con un soprendente tocco più “infantile”, sia detto nell’accezione più positiva del termine, da qualche parte tra Guillermo del Toro e lo Spike Jonze di Nel paese delle creature selvagge, il tutto con uno stile nuovo, personale. Benh Zeitlin, segnatevi il suo nome, anche se pure a lui un agente bravo gli consiglierebbe di trovarsi un nome d’arte di più facile memorizzazione, e orecchio pure all’autore delle musiche Dan Romer, che presto immagino diventerà richiesto quanto Alexandre Desplat.
Oddio, spero per lui anche un po’ meno richiesto, visto che Desplat - poveretto - ormai gli fanno sfornare una decina di soundtracks all’anno. Roba che io mi immagino i registoni e produttoroni di Hollywood che lo frustano, “pregandolo” gentilmente di sfornare una nuova colonna sonora nei tempi stabiliti.

Oltre che una gioia per gli occhi e per le orecchie, Beasts of the Southern Wild è pura emozione e a sorpresa contiene pure una delle scene più esilaranti dell’anno (quella del vecchino che esce totalmente ubriaco fuori dal bar dopo l’uragano e cade in acqua). Un gioiellino che segna un qualcosa di nuovo, finalmente, nel cinema americano. L’esordio più promettente dell’anno, premiato e candidato ovunque (Camera d’Or a Cannes 2012 per la miglior opera prima, gran premio della giuria a Sundance, 4 nominations agli Oscar 2013), e graziato da un’interpretazione della giovanissima protagonista di quelle bestiali.
E voi?
Non fate le bestie e non fate i selvaggi. Guardate Beasts of the Southern Wild.
(voto 8,5/10)
Cannibal Kid
lunedì 4 febbraio 2013
Prima serata dedicata agli incontri tra autori "Un Biondillo tira l'altro" condotta da Gianni Biondillo.
Sabato 9 febbraio si aprirà con Ezio Guaitamacchi e con la partecipazione di Brunella Boschetti e Carlo Montana.
Appassionato di musica da sempre Ezio Guaitamacchi è un giornalista, scrittore, musicista, autore e conduttore radio/TV.
È stato direttore della casa editrice Arcana e ha fondato alcune riviste musicali come Jam di cui è ancora direttore responsabile. In televisione è stato consulente artistico di trasmissioni come DOC e Born in the USA. Ha condotto su Odeon TV il programma Cowboy Mambo ed è autore e conduttore dei servizi esterni del programma-tv Delitti rock ispirato al suo omonimo libro del 2010. Collabora con Lifegate radio dove conduce la trasmissione di approfondimento musicale Rockfiles e con la Radio della Svizzera Italiana.
Ha scritto saggi e guide sulla storia del rock tra i quali Musica I love you! - Enciclopedia rock anni 90 - Figli dei fiori, figli di Satana. L'eredità del '69: da Charles Manson a Marilyn Manson - 100 dischi ideali per capire il rock - Mille canzoni che ci hanno cambiato la vita - Delitti rock - Mille concerti che ci hanno cambiato la vita. Nel 2012 ha pubblicato Rockfiles. 500 storie che hanno fatto storia.
INGRESSO:
È stato direttore della casa editrice Arcana e ha fondato alcune riviste musicali come Jam di cui è ancora direttore responsabile. In televisione è stato consulente artistico di trasmissioni come DOC e Born in the USA. Ha condotto su Odeon TV il programma Cowboy Mambo ed è autore e conduttore dei servizi esterni del programma-tv Delitti rock ispirato al suo omonimo libro del 2010. Collabora con Lifegate radio dove conduce la trasmissione di approfondimento musicale Rockfiles e con la Radio della Svizzera Italiana.
Ha scritto saggi e guide sulla storia del rock tra i quali Musica I love you! - Enciclopedia rock anni 90 - Figli dei fiori, figli di Satana. L'eredità del '69: da Charles Manson a Marilyn Manson - 100 dischi ideali per capire il rock - Mille canzoni che ci hanno cambiato la vita - Delitti rock - Mille concerti che ci hanno cambiato la vita. Nel 2012 ha pubblicato Rockfiles. 500 storie che hanno fatto storia.
INGRESSO:
dalle 19.30: 14 euro APERITIVO CON BUFFET
dalle 21.00: 8euro (CON PRIMA CONSUMAZIONE)
Ricordiamo che è necessaria la tessera de L'Orablù (1 euro giornaliera, 5 euro annuale).
Ricordiamo che è necessaria la tessera de L'Orablù (1 euro giornaliera, 5 euro annuale).
Vi aspettiamo numerosi...
La musica è sempre più blu - fase due: le votazioni
Italian Best
Ospite straniero
Amici followers, è
nuovamente l’ora delle votazioni per LA MUSICA E' SEMPRE PIU'
BLU!
Dopo la votazione
per le prime due categorie – Musica alternativa e Italian Trash –
hanno inizio oggi le votazioni per le due categorie rimanenti:
Italian Best e l’Ospite Straniero, 69 pezzi in gara per la prima,
30 per la seconda, e 6 soli posti per la finale, sarà un nuovo
scontro all'ultima votazione per aggiudicarsi i posti per la finale!
Il giudizio spetta al popolo della rete, quindi fatevi avanti!...
Per ogni categoria
saranno scelte le 3 canzoni più votate, canzoni che approderanno
alla finale di sabato 16 febbraio, può votare chiunque, senza
necessariamente essere iscritto al contest, e per farlo basta andare
sulla colonna di destra nel nostro blog.
Troverete i sondaggi nei quali potrete scegliere i vostri pezzi
preferiti. I sondaggi permettono una scelta multipla fino ad un
massimo di 9 preferenze per ogni categoria; la votazione per ogni
categoria è permessa una sola volta per ciascuno, onde evitare
ondate di votazioni che inficerebbero il risultato finale. Da questo
momento hanno inizio ufficialmente le votazioni per le categorie
"Italian Best" e "Ospite Straniero",
i sondaggi si chiuderanno sabato 9 febbraio.
Su questo, come
sugli altri blog che partecipano al contest, potete trovare i gadget
per ascoltare tutte le canzoni in gara, mettetevi in ascolto e VOTATE
VOTATE VOTATE!!!!
venerdì 1 febbraio 2013
Un Biondillo tira l'altro!
Tra poco più di una settimana partirà la prima di una serie di iniziative che si svolgeranno nelle serate di sabato tra febbraio e maggio. Finalmente Sabato! (e dintorni) è il nome che abbiamo voluto dare alla rassegna che coniugherà letteratura e musica, spettacolo e divertimento, poesia e gustosi intermezzi enogastronomici.
Ma torniamo alla prima iniziativa che in realtà sarà un mini-festival letterario:
UN BIONDILLO TIRA L'ALTRO
QUATTRO SERATE DI RACCONTI ROCK E MUSICA DAL VIVO
UN BIONDILLO TIRA L'ALTRO
QUATTRO SERATE DI RACCONTI ROCK E MUSICA DAL VIVO
CONDOTTE DA GIANNI BIONDILLO
Gianni Biondillo, che ha partecipato alla nostra prima iniziativa culturale del novembre scorso, presenterà quattro ospiti d’eccezione, che intratterranno il pubblico sulle suggestioni che nascono quando la musica incontra la letteratura: parole in libertà, quindi, ma anche racconti e canzoni (gli incontri si svolgeranno sempre con accompagnamento musicale).
Si partirà il 9 febbraio con Ezio Guaitamacchi, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, autore di saggi e guide sulla storia del rock (Delitti rock, Rock files - 500 storie che hanno fatto la storia).
Il 16 marzo sarà invece presente Alberto Tonti, critico musicale e conduttore radiofonico (Rai, Radio Popolare), che nel 2007 ha pubblicato Ballarono una sola estate. 70 meteore della canzone italiana anni sessanta e nel 2012 Let It Beatles (con Andrea Kerbaker) e Il dizionario del Pop-Rock (con Enzo Gentile).
Si continua il 6 aprile con Marco Rovelli, come scrittore autore di reportage di grande impegno civile (Lager italiani, Lavorare uccide, Servi) e narrativa (Il contro in testa, La parte del fuoco), come musicista prima parte de Les Anarchistes e poi solista (www.marcorovelli.it).
Chiuderà il festival, il 25 maggio, l’incontro con Michele Monina, giornalista, scrittore e autore televisivo, che ha saputo raccontare in numerose biografie le storie di grandi della scena pop nazionale e internazionale come Lady Gaga. La vita, Le canzoni e i sogni di una bad girl, Il Vasco che vorrei: vita e canzoni di un ribelle.
L’inizio delle serate sarà dalle 19e30 con un ricco aperitivo in compagnia degli autori.
Nei prossimi giorni pubblicheremo i dettagli della serata del 9 febbraio.
Alla prossima....
Si partirà il 9 febbraio con Ezio Guaitamacchi, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, autore di saggi e guide sulla storia del rock (Delitti rock, Rock files - 500 storie che hanno fatto la storia).
Il 16 marzo sarà invece presente Alberto Tonti, critico musicale e conduttore radiofonico (Rai, Radio Popolare), che nel 2007 ha pubblicato Ballarono una sola estate. 70 meteore della canzone italiana anni sessanta e nel 2012 Let It Beatles (con Andrea Kerbaker) e Il dizionario del Pop-Rock (con Enzo Gentile).
Si continua il 6 aprile con Marco Rovelli, come scrittore autore di reportage di grande impegno civile (Lager italiani, Lavorare uccide, Servi) e narrativa (Il contro in testa, La parte del fuoco), come musicista prima parte de Les Anarchistes e poi solista (www.marcorovelli.it).
Chiuderà il festival, il 25 maggio, l’incontro con Michele Monina, giornalista, scrittore e autore televisivo, che ha saputo raccontare in numerose biografie le storie di grandi della scena pop nazionale e internazionale come Lady Gaga. La vita, Le canzoni e i sogni di una bad girl, Il Vasco che vorrei: vita e canzoni di un ribelle.
L’inizio delle serate sarà dalle 19e30 con un ricco aperitivo in compagnia degli autori.
Nei prossimi giorni pubblicheremo i dettagli della serata del 9 febbraio.
Alla prossima....
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