giovedì 23 maggio 2013

Buon compleanno Paz!


C’era un volta un ragazzo che si era innamorato di un genio, un genio che si esprimeva attraverso dei pennarelli, pennelli, chine e matite e trasformava i propri disegni in opere vive e le lettere in frasi nuove, squillanti

Questo ragazzo riusciva a vivere storie non sue grazie alle prodezze del genio, quando le leggeva si perdeva dentro talmente tanto da far fatica a tornare alla realtà

Il genio abitava questa terra ma il ragazzo sapeva che questa terra non sarebbe bastata al genio, che il genio la soffriva

Così un giorno il genio decise di abbandonarla lasciando il ragazzo solo, senza storie in cui perdersi

Il ragazzo all’inizio si sentì perso, abbandonato ma risucì a diventare adulto con la consapevolezza di avere avuto un’enorme fortuna che pochi posso raccontare in una vita: aver conosciuto un genio, aver letto, raccolto e tramandato le sue storie, per sempre...

Quel genio si chiamava Andrea Pazienza.

Buon compleanno Paz...

C[h]erotto













3 commenti:

Badit ha detto...

Grande Cherotto!Condivido ogni parola.Che dire? Per non piangere di dico che ero sicuro che quella su Bitonto fosse una delle tue favorite...se così si può dire parlando di Paz.

Irriverent Escapade ha detto...

So cosa intendi. E sempre più mi rendo conto della fortuna che ho avuto a conoscerlo.

Blackswan ha detto...

Grande Cherottino, un bellissimo ricordo.
Ogni volta che rivedo la vignetta di Pertini che parla di De Andrè ho i brividi.