Maternità, rapporti di
coppia, relazioni di vicinato, lavoro, creatività, radio e blog. Tanti
gli argomenti di cui abbiamo parlato con Claudia De Lillo il 29 gennaio (quando è venuta a trovarci per l'appuntamento di PER UN TRANCIO DI LIBRI) con
intelligenza, ironia e ridendoci anche sù. E questi sono i suoi consigli
di lettura.
"Mi
avete detto che non devono essere i 5 libri della vita e io sono sicura
che, uscita di qui, me ne verranno in mente altri 27 che avrei dovuto
dire però…
Uno
è quello che sto leggendo in questo momento, non è finito ma sono
arrivata a più della metà e, anche solo più della metà merita
David Benioff “La città dei ladri”.
Ora vi dico la storia dell’autore. David Benioff, che io non conoscevo
minimamente, è uno degli autori de “Il Trono di spade”. A parte Martin,
che è l’autore dei libri, poi c’è tutto un nugolo di autori,
sceneggiatori, ecc. David Benioff ne è il capo, quindi se amate il trono
di spade potete immaginare che questo ha un talento narrativo. E’ la
storia di due ragazzini, uno dei quali è anche il nonno dell’autore,
quindi è anche una storia vera, i quali, nella Leningrado assediata dai
tedeschi durante la guerra, vengono, per varie circostanze, buttati in
prigione e gli danno una possibilità di salvarsi se, in questa
Leningrado occupata in cui non si trova niente, loro riescono a trovare
12 uova per la torta della figlia del capo dell’esercito. Quindi è
questo viaggio di due ragazzini alla ricerca di 12 uova in una
Leningrado a pezzi.
Un
altro titolo è una perla di cui sono molto orgogliosa. E’ una
pentalogia quindi sono 5 libri, scritti negli anni ’60 da una signora
inglese che si chiama Elizabeth
Jane Howard e la pentalogia si chiama
“The Cazalet”, è una saga familiare fantastica. E’ stato tradotto in italiano il primo che si chiama
“Gli anni della leggerezza"
ed è la prima parte. Verranno tradotti tutti e cinque quindi, se vi
piace, è un godimento che non finisce mai ed è una storia di famiglia, a
cavallo della seconda guerra mondiale inglese. Se vi piacciono le
storie di famiglia e se vi piace l'atmosfera dell’Inghilterra… Io l’ho
amato follemente!
Poi un audiolibro!
Stoner di
John Edward Williams letto da
Sergio Rubini.
Io non l’avrei detto ma Sergio Rubini ha un modo di leggere i libri che
è meraviglioso perché, a differenza di altri attori tipo Laura Morante
che è una che si prende molto sul serio e che interpreta in questo modo
un po’ manierato, Sergio Rubini lo legge come un lettore, curioso e
catturato lui stesso da quello che succede nel libro, leggerebbe. Quindi
io lo trovo un talento di lettore veramente straordinario. “Stoner" è
la storia di un professore americano negli anni ’30. Bisogna essere
dell’umore giusto nel senso che è una storia capace un po’ di abbatterti
ma è un personaggio talmente bello, talmente ricco, talmente
affascinante che merita anche se non è proprio una storia allegrissima.
Poi,
io lo so che qui gioca in casa e forse non lo avrei neanche dovuto
mettere, però io mi sono innamorata follemente di lui e del suo ultimo
libro:
Marco Balzano “L’ultimo arrivato”. Lo so che lo
conoscete e poi è anche facile è un premio Campiello, grazie tante, il
talento sta nello scoprire i libri sconosciuti però a me è piaciuto
talmente tanto quel libro. A chi non l’avesse letto e si fidasse:
leggetelo perché è un libro bellissimo!
L’ultimo è abbastanza leggero, è un giallo. Si chiama
“Una famiglia quasi perfetta”, in realtà il titolo originale è
“Daughter”, che è di questa autrice inglese che si chiama
Jane Shemilt
ed è il suo primo libro. In realtà lei è un medico e ha cinque figli.
E' la storia di una famiglia in cui la figlia, a un certo punto,
scompare ed è, sostanzialmente, la storia di questa mamma che scopre,
piano piano, che tutto quello che pensava della figlia, degli altri
figli, del marito, non è come credeva. In qualche modo accompagni questa
madre in questo viaggio di consapevolezza e presa di coscienza che
peraltro diventa anche il tuo. Per esempio, con i fligli adolescenti di
quante cose non ti accorgi? E intanto questi diventano persone che tu
non conosci. Quindi, non per terrorizzare perchè è raccontato bene, però
io lo trovo molto interessante anche come spunto di riflessione
personale."
Vi ricordiamo che il prossimo appuntamento con PER UN TRANCIO DI LIBRI sarà
sabato 27 febbraio con gli
ALLORA BLU, il gruppo sparso di liberi pensatori nato a L'OrablùBar che presenterà il loro nuovo libro: TRA MEZZANOTTE E L'ALBA.
E ora godetevi alcuni scatti realizzati da Ivano De Pinto durante la serata di venerdì 29 gennaio.